Attualità

26 Maggio 2021

Tessera Sanitaria, nella guida informazioni per stranieri e neonati

Da un accenno a un vero e proprio approfondimento. Nel vademecum dedicato alla “Tessera sanitaria”, disponibile sul sito dell’Agenzia nella sezione de “l’Agenziainforma” e su questa rivista, su come ottenerla, utilizzarla, rinnovarla, entrano indicazioni precise per i cittadini stranieri, con dovizia di particolari rispetto alla precedente versione. E anche per i neonati.

Premettendo che anche i cittadini stranieri, per richiedere la Tessera, devono avere un codice fiscale e iscriversi al Servizio sanitario nazionale (Ssn), l’ultimo aggiornamento indica dettagliatamente quali sono i cittadini che possono farlo e come, con specifici chiarimenti su situazioni particolari, come ad esempio quelli in attesa di regolarizzazione. In particolare, la guida precisa che questi possono comunque essere iscritti al Ssn con il codice fiscale numerico provvisorio (che solitamente viene rilasciato dallo Sportello unico dell’Immigrazione o dalla Questura) presentando alla Asl la ricevuta della domanda di regolarizzazione.

Tra le molteplici informazioni utili per le persone di altra nazionalità che vivono in Italia c’è anche quella sull’illimitata scadenza del codice fiscale. Infatti, mentre la Tessera sanitaria e l’iscrizione al Ssn hanno normalmente la stessa validità della durata del permesso di soggiorno, il codice fiscale alfanumerico richiesto dai cittadini all’Agenzia delle entrate entro i primi 90 giorni di soggiorno in Italia è valido anche oltre tale periodo. Questo in quanto non ha nessun legame con il permesso di soggiorno e, quindi, può essere utilizzato per l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale.

Un nuovo paragrafo è, poi, dedicato alle modalità di rilascio della Tessera sanitaria ai neonati.
Considerato che la stessa viene emessa solo se il cittadino ha un codice fiscale correttamente attribuito dall’Agenzia delle entrate ed è iscritto all’Asl di competenza, la quale trasmette i suoi dati al “Sistema tessera sanitaria”, come fanno a ottenerla i nuovi nati? Per loro, si legge nella guida aggiornata tra le altre informazioni, l’emissione della Ts avviene automaticamente insieme a quella del codice fiscale, che viene attribuito dal Comune al momento della presentazione della dichiarazione di nascita da parte dei genitori (o dei tutori), attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe Tributaria. In caso di necessità, se il codice fiscale non è stato ancora attribuito dal Comune, è possibile richiederlo a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, presentando il modello AA4/8 debitamente compilato e sottoscritto da uno dei genitori (tutori).
Al modello vanno allegati un documento d’identità in corso di validità del genitore che lo sottoscrive e l’attestato di nascita del neonato rilasciato dall’ospedale o il certificato di nascita.

La richiesta può essere trasmessa tramite pec o e-mail.
Il messaggio dovrà contenere:

  • copia del modello AA4/8 compilato e sottoscritto con firma autografa o firmato digitalmente
  • eventuali documenti a supporto (per esempio, certificato di nascita o dichiarazione di nascita rilasciata dall’ospedale; in quest’ultimo caso il genitore dovrà accertare l’avvenuta iscrizione all’Anagrafe comunale)
  • copia del documento di identità del richiedente.

Il certificato di attribuzione del codice fiscale, sottoscritto digitalmente dal responsabile dell’ufficio o da un suo delegato, sarà trasmesso all’indirizzo e-mail o pec utilizzato per la richiesta.

La prima Tessera sanitaria rilasciata ai neonati viene spedita all’indirizzo di residenza del nuovo cittadino e  ha  validità di un anno.
Una nuova tessera sanitaria, con validità normalmente di sei anni, sarà predisposta e spedita presso la residenza dopo che i genitori (o tutori) abbiano registrato il bambino all’Asl di competenza (operazione necessaria  per la scelta del medico pediatra).

Condividi su:
Tessera Sanitaria, nella guida informazioni per stranieri e neonati

Ultimi articoli

Normativa e prassi 16 Agosto 2022

Soggetta a Iva l’attività in Italia anche con iscrizione all’Aire

La costituzione nel territorio italiano del domicilio fiscale, pur in presenza della residenza in un Paese terzo, come il Regno Unito, non impedisce di considerare la cittadina italiana, chiaramente intenzionata ad avviare la sua unica attività professionale, quale soggetto passivo Iva alla stregua di un qualsiasi altro residente.

Normativa e prassi 16 Agosto 2022

Cambi delle valute estere: online le medie di luglio 2022

È in Rete, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il provvedimento del 16 agosto del direttore dell’Agenzia, con il quale sono accertate le medie dei cambi delle valute estere per il mese di luglio 2022, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.

Analisi e commenti 16 Agosto 2022

Il rilascio del falso “visto leggero” è sanzionabile penalmente

Al fine di contrastare i fenomeni “patologici” collegati alle compensazioni di crediti inesistenti e alle indebite cessioni di credito d’imposta non spettanti, e al fine di garantire ai contribuenti il corretto adempimento degli obblighi tributari e, conseguentemente, agevolare l’amministrazione finanziaria nei successivi controlli, il legislatore tributario, con il decreto legislativo n.

Normativa e prassi 12 Agosto 2022

Rilascio obbligatorio delle frequenze, l’indennizzo è contributo in c/capitale

Con la risposta n. 427 del 12 agosto 2022, l’Agenzia chiarisce che il contributo percepito nell’anno corrente dalla società e previsto ex lege per la rottamazione obbligatoria delle frequenze inerenti al servizio televisivo digitale terrestre va qualificato come sopravvenienza attiva e, essendo ricompreso nell’articolo 88, comma 3, lettera b) del Tuir, concorre alla determinazione del reddito nell’esercizio in cui è stato incassato e nei successivi, ma non oltre il quarto.

torna all'inizio del contenuto