19 Maggio 2021
Precompilata, si parte con gli invii. Dal 10 maggio 2,6 milioni di accessi
Dopo aver visualizzato i dati pre-caricati dall’Agenzia, i contribuenti possono adesso restituire la propria dichiarazione direttamente via web. Un sito dedicato, una guida e un tutorial aiutano a farlo in autonomia. Deadline al 30 settembre per il 730 e al 30 novembre per l’ex “Unico”. Tra i più attivi i contribuenti della Lombardia, seguiti da quelli del Lazio e del Veneto.
Accessi a quota a oltre 2,6 milioni
La precompilata 2021 entra nel vivo. Da oggi, 19 maggio, e fino al 30 settembre, i cittadini possono accettare, integrare o modificare e inviare il 730 predisposto dal Fisco. Timing più ampio per il modello Redditi persone fisiche, che può essere modificato o integrato da oggi e trasmesso fino al 30 novembre 2021.
Dal 10 maggio, quando sono stati messi a disposizione i modelli in modalità consultazione, oltre 1,8 milioni di cittadini (accessi distinti) hanno visualizzato la propria dichiarazione precompilata 730 o Redditi per consultare i dati caricati dalle Entrate e verificare che fossero completi e corretti. Un dato che supera di circa il 40% quello registrato lo scorso anno, pari a 1,3 milioni nel periodo 5-14 maggio 2020. Nel dettaglio, circa 430mila sono contribuenti della Lombardia, 220mila del Lazio e 165mila del Veneto. Seguono a breve distanza i contribuenti del Piemonte (in 162mila hanno visualizzato il loro modello) e dell’Emilia-Romagna (123mila). Complessivamente, gli accessi totali al sistema registrati dal partner tecnologico Sogei superano quota 2,6 milioni. Si conferma, a distanza di sei anni dal lancio in via sperimentale del 2015, l’appeal della dichiarazione precompilata, il cui “calendario” è ormai entrato nell’agenda dei contribuenti italiani.
Come accedere alla precompilata
Da oggi sarà dunque possibile “restituire” il modello (730 o Redditi) al Fisco tornando sul sito dell’Agenzia ed entrando nella propria area riservata con le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica), Cns (Carta nazionale dei servizi), Inps o con quelle rilasciate, a suo tempo, dall’Agenzia delle entrate. Attenzione però: queste ultime saranno utili, per chi le possiede già, solo fino al 30 settembre. Da quella data, infatti, per poter accedere ai servizi dell’Agenzia, inclusi quelli relativi alla dichiarazione dei redditi, occorrerà essere in possesso di una delle tre “chiavi” di accesso ai servizi della Pubblica amministrazione: Spid, Cie, e Cns.
Un miliardo i dati già inseriti “per conto” dei cittadini
Grazie alle informazioni trasmesse da datori di lavoro e altri enti esterni sono quasi 1 miliardo complessivamente i dati inseriti dal Fisco all’interno dei modelli. Oltre alle voci già presenti nelle dichiarazioni degli anni precedenti, quest’anno fanno ingresso nella precompilata le spese scolastiche e le erogazioni liberali effettuate alle scuole (se comunicate in quanto per gli istituti scolastici l’invio è facoltativo per gli anni d’imposta 2020 e 2021) e la detrazione del 20% del bonus vacanze utilizzato nel 2020 (per l’80% già fruito come sconto sul pagamento). Un paniere che si è arricchito negli anni accogliendo una variegata tipologia di voci: dalle Certificazioni uniche agli interessi passivi sui mutui, dai contributi versati per i lavoratori domestici alle spese sanitarie, veterinarie e universitarie fino ai pagamenti sostenuti per gli interventi ammessi al “Superbonus 110%”. Una volta consultati i dati inseriti dall’Agenzia, il cittadino può integrarli o modificarli se non li ritiene corretti o completi o lasciarli inalterati restituendo il modello 730 senza modifiche. Anche quest’anno, chi accetta direttamente la dichiarazione 730 proposta dall’Agenzia o la modifica tramite intermediari fiscali (con il visto di conformità) è escluso da eventuali controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili comunicati dai soggetti terzi.
Le date da ricordare
Cerchio rosso sul 26 maggio, quando sarà disponibile la funzionalità di compilazione assistita per integrare o correggere con più facilità i dati relativi a detrazioni e deduzioni del quadro “E”. Dal 25 maggio sarà possibile inviare il modello “Redditi aggiuntivo” del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW e inviare il ”Redditi correttivo” per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato.
A partire dalla stessa data si potrà inoltre annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento, però, potrà essere fatto solo una volta ed entro il 22 giugno 2021.
Tutti i modi per saperne di più
Ma come operare all’interno della propria area riservata? Coloro che vogliono trasmettere direttamente il modello tramite la procedura online possono consultare la guida dedicata, disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, che spiega come accedere, visualizzare, eventualmente integrare o modificare la propria precompilata e inviarla al Fisco.
Online anche un nuovo video-tutorial, che illustra le regole da seguire, le novità 2021 e ricorda le date da tenere a mente.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono pubblicate anche le risposte alle domande più frequenti dei cittadini. Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 (con esclusione delle festività nazionali) è inoltre operativo il servizio di assistenza telefonica ai numeri 800 909696 da telefono fisso, 06 96668907 da cellulare e +39 0696668933 per chi chiama dall’estero.
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