12 Maggio 2021
Iscrizione al Pra, bollo virtuale anche sull’istanza alternativa
Considerato che l’acquirente di un veicolo può presentare come titolo per l’iscrizione al Pra un’istanza, in alternativa all’atto di vendita in forma di scrittura privata autenticata, è possibile in tal caso richiedere l’autorizzazione alla riscossione in modalità virtuale dell’imposta di bollo quando l’istanza dell’acquirente sia stata redatta su modulo a parte. L’istante dovrà presentare alla Dp competente delle Entrate una richiesta con il numero presuntivo delle istanze ricevute su modulo a parte nell’anno. È il chiarimento contenuto nella risposta n. 326 dell’11 maggio 2021 dell’Agenzia.
Con la risposta vengono fornite le istruzioni sul pagamento del bollo virtuale per l’iscrizione al Pra di un veicolo. L’Agenzia premette che l’acquirente di un veicolo può presentare, come titolo per l’iscrizione al Pra, in alternativa all’atto di vendita in forma di scrittura privata autenticata, un’istanza redatta ai sensi dell’articolo 38, comma 3, Dpr n. 445/2000. L’Agenzia ricorda, inoltre, che nel caso in cui l’istanza in questione sia stata redatta sulla nota di trascrizione (mod. NP2) l’imposta di bollo viene assolta una sola volta sulla nota di richiesta della formalità, mentre se redatta separatamente utilizzando un modulo a parte, denominato “istanza dell’acquirente ai fini della prima iscrizione al Pra”, l’imposta di bollo deve essere assolta sia per l’istanza che per la nota di iscrizione.
In tema di modalità di riscossione dell’imposta di bollo sugli atti di vendita digitali autenticati dallo Sportello telematico dell’automobilista, la circolare n. 33/2015 ha chiarito che l’Aci è autorizzato a riscuotere in modalità virtuale l’imposta di bollo sulle autentiche degli atti effettuati dagli Sportelli Telematici dell’Automobilista (“l’ACI sia legittimata a richiedere l’autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale anche per l’autentica delle sottoscrizioni degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto l’alienazione di beni mobili registrati o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi, richiesta presso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista”).
Considerato che anche la redazione dell’istanza dell’acquirente in modalità digitale rientra negli stessi processi inerenti alla vendita digitale, l’Agenzia, come prospettato dall’istante, ritiene che per analogia anche in tale ipotesi può essere consentito all’istante di richiedere l’autorizzazione alla riscossione in modalità virtuale dell’imposta di bollo quando la domanda dell’acquirente sia stata redatta su modulo a parte.
A tal fine l’istante dovrà presentare istanza alla competente Dp delle Entrate per integrare l’autorizzazione al pagamento dell’imposta in modo virtuale già rilasciata, indicando il numero presuntivo delle istanze dell’acquirente presentate su modulo a parte soggette all’imposta di bollo che potranno essere ricevute nell’anno.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 15 Maggio 2026
Contributo straordinario banche: i codici per versare e compensare
Devono essere indicati nella sezione “Erario” del modello di pagamento F24 per versare il contributo o recuperare l’eccedenza Irap versata con riferimento alla stessa somma L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n.
Dati e statistiche 15 Maggio 2026
Osservatorio delle partite Iva: la sintesi del primo trimestre 2026
Per quanto riguarda il settore produttivo, le attività professionali registrano il maggior numero di avviamenti (il 19,3% del totale), seguono sanità e assistenza sociale e poi il commercio Pubblicata, sul sito del dipartimento delle Finanze, la sintesi dei dati appena pubblicati sull’andamento delle partite Iva attivate nel periodo gennaio-marzo 2026.
Normativa e prassi 15 Maggio 2026
Credito Zes unica 2025 aggiuntivo, il codice tributo per utilizzarlo
Le imprese destinatarie possono inviare ancora per oggi la richiesta di accesso al contributo integrativo, riconosciuto dalla legge di bilancio 2026 per gli investimenti agevolati dello scorso anno Via libera al codice tributo “7041”, necessario alle imprese beneficiarie per utilizzare in compensazione il credito d’imposta Zes unica 2025 aggiuntivo, stabilito dalla legge di bilancio 2026.
Attualità 15 Maggio 2026
Nuova campagna di phishing: falsi rimborsi fiscali via e-mail
Sono in circolazione delle e-mail fraudolente che utilizzano il logo e il nome dell’Agenzia delle Entrate per cercare di ottenere informazioni personali e bancarie dei cittadini L’Agenzia avvisa che è in corso una campagna malevola diffusa tramite l’invio di e-mail che invitano i destinatari a fornire i propri dati personali con la scusa di un presunto rimborso relativo alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2025.