Normativa e prassi

25 Marzo 2021

Associazione di promozione sociale, interventi ammessi al Superbonus

Con la risposta n. 206 del 25 marzo 2021, l’Agenzia delle entrate conferma che non è precluso l’accesso al Superbonus all’associazione di promozione sociale per gli interventi che intende realizzare sull’unità abitativa, indipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione dell’immobile oggetto degli stessi, ferma restando la necessità che i lavori siano effettuati sull’intero edificio o sulle singole unità immobiliari.

Il quesito è di una Aps, iscritta nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano, che intende effettuare specifici interventi di efficienza energetica, antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, su immobili di proprietà, a destinazione speciale della stessa associazione, e ad uso non abitativo di categorie D/6 e D/8, utilizzati direttamente per i propri fini istituzionali.
L’istante, esaminati i documenti di riferimento, ritiene di aver diritto alla maxi-detrazione 110%, in quanto la norma agevolativa e la prassi in materia non escludono tale possibilità.

L’Agenzia è d’accordo e in proposito richiama, in particolare, la circolare n. 30/2020 che ha chiarito che l’agevolazione si applica, tra l’altro, agli interventi effettuati dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), dalle organizzazioni di volontariato (Odv), dalle associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano (comma 9, lettera d-bis dell’articolo 119 del decreto “Rilancio”).

Pertanto, non essendo prevista alcuna limitazione espressa per Onlus, Odv e Aps, il beneficio spetta per tutti gli interventi agevolabili, indipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione dell’immobile oggetto degli stessi, ferma restando la necessità che i lavori ammessi al Superbonus siano effettuati sull’intero edificio o sulle singole unità immobiliari.

Di conseguenza, l’istante, nel presupposto che rientri tra i soggetti previsti dalla lettera d-bis del comma 9 sopra richiamato, in relazione agli interventi ammissibili che intende realizzare sull’unità abitativa, può accedere al Superbonus, in presenza dei requisiti e delle condizioni previste dalla norma.

Condividi su:
Associazione di promozione sociale, interventi ammessi al Superbonus

Ultimi articoli

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Wallet utilizzabile ad ampio raggio, per l’Iva è un voucher multiuso

Le cessioni e le prestazioni di servizi pagate con un borsellino elettronico che consente di effettuare trasferimenti soggetti ad aliquote Iva differenti sono considerate realizzate quando avviene l’operazione e non all’emissione del buono, e devono essere documentate in quel momento con fattura o tramite memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi giornalieri.

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Integratori alimentari liquidi: Iva al 10% se destinati alla salute

Le cessioni di integratori alimentari che si presentano in forma liquida e sono utilizzati per mantenere l’organismo in buona salute possono fruire dell’Iva ridotta, nella misura del 10%, non essendo i beni riconducibili alla categoria degli “sciroppi di qualsiasi natura” che è esclusa dall’applicazione dell’aliquota agevolata.

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Non paga Ires e Irap il contributo anti-Covid erogato dalla Regione

Il sostegno economico erogato dalla Regione in forma di sovvenzione del prestito ricevuto in banca per far fronte all’emergenza sanitaria e per non chiudere l’attività è assimilabile ai contributi a fondo perduto erogati con gli stessi scopi dallo Stato nel periodo della pandemia e, di conseguenza, non è rilevante ai fini dell’imponibile Ires e Irap.

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Crediti d’imposta “trasferiti”: le specifiche per richieste ed esiti

Approvate, con provvedimento del direttore dell’Agenzia del 29 luglio 2021, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica massiva, alle Entrate, delle richieste di accettazione o rifiuto delle cessioni dei crediti presenti nella “Piattaforma cessione crediti”, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia, e per la comunicazione telematica, ai cessionari, degli esiti delle stesse richieste.

torna all'inizio del contenuto