25 Marzo 2021
La macelleria in affidamento non ostacola il “bonus Sisma”
Il nuovo banco frigo ventilato per carni, destinato alla macelleria del supermercato, fruisce del credito d’imposta “Sisma centro Italia”, anche se la stessa macelleria, affittata nel 2019, è stata concessa in gestione nel 2020, con un contratto di affidamento temporaneo a un’altra ditta.
I termini del negozio, osserva l’Agenzia nella risposta n. 208 del 25 marzo 2021, sono idonei ad affondare le cause di esclusione dall’agevolazione introdotta dall’articolo 18-quater del Dl n. 8/2017. Una disposizione che, in sostanza, ha esteso la disciplina del “credito d’imposta Mezzogiorno” (articolo 1, commi 98 e seguenti, legge n. 208/2015) alle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi, facenti parte di un progetto di investimento iniziale, destinati a strutture produttive ubicate nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici succedutisi dal 24 agosto 2016.
Tanto premesso, per risolvere il quesito proposto dalla società supermercato che ha effettuato la descritta operazione e teme di dover rideterminare il credito, l’amministrazione, da un lato, rilegge i termini di esclusione dal beneficio descritti al comma 105 dell’articolo 1, della richiamata legge di stabilità 2016 – il quale stabilisce che “se, entro il quinto periodo d’imposta successivo a quello nel quale sono entrati in funzione, i beni sono dismessi, ceduti a terzi, destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa ovvero destinati a strutture produttive diverse da quelle che hanno dato diritto all’agevolazione, il credito d’imposta è rideterminato escludendo dagli investimenti agevolati il costo dei beni anzidetti” – dall’altro, i contenuti del contratto che regola la concessione.
La conclusione è che, nel caso concreto non è necessario rideterminare il credito d’imposta, perché il banco frigo agevolato non è singolarmente dismesso o ceduto a terzi ovvero destinato ad altre strutture produttive, ma è affidato assieme al reparto macelleria, di cui è parte integrante. Inoltre, sarà condotto dall’affidante nell’esercizio di un’attività imprenditoriale.
A sostegno di quanto chiarito, peraltro, il fatto che l’affidatario abbia l’obbligo di mantenere e custodire i locali, i macchinari e gli impianti che utilizza, non potendolo destinare a finalità estranee all’esercizio dell’impresa, e la circostanza che il canone pattuito nel negozio è stato parametrato a una percentuale del 7% degli incassi realizzati dalla macelleria: in tal modo, una volta effettuato l’investimento agevolato, il bene è trasferito al gestore, con il quale il concedente, in base al contratto di affidamento, condivide il rischio d’impresa.
Per le sue caratteristiche peculiari, il contratto di affidamento in questione non integra la descritta specifica causa di esclusione.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 16 Luglio 2026
“Crisi di impresa e dell’insolvenza”: i primi chiarimenti dell’Agenzia
Online la parte uno della circolare, dedicata ai nuovi istituti introdotti dal Codice che vengono trattati per diversi aspetti fiscali specifici per assicurare un’applicazione omogenea della disciplina Con la circolare n.
Attualità 16 Luglio 2026
Otto per mille dell’Irpef: online i dati sull’anno d’imposta 2022
Disponibili sul sito del Dipartimento delle Finanze anche i numeri provvisori relativi alle scelte effettuate dai contribuenti in dichiarazione per i periodi 2023 e 2024 Il dipartimento delle Finanze ha pubblicato i dati relativi alle erogazioni dell’otto per mille dell’Irpef destinati allo Stato ed alle confessioni religiose calcolate sulla base delle scelte espresse dai contribuenti nelle dichiarazioni dei redditi riferite al periodo d’imposta 2022.
Normativa e prassi 16 Luglio 2026
Cassetto fiscale più ampio con nuovi documenti visionabili
Potranno essere consultate in area riservata alcune tipologie di atti emessi dall’Agenzia, con la possibilità, da parte del cittadino, di monitorare lo stato del procedimento Il Cassetto fiscale, il servizio che consente ai cittadini di consultare e gestire online le proprie informazioni fiscali, si amplia con l’inserimento di nuovi documenti.
Attualità 15 Luglio 2026
La precompilata “al posto tuo” (1): come abilitare la persona di fiducia
Una soluzione per chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali o non può utilizzarli, ma non vuole rinunciare alla comodità dei servizi online La dichiarazione precompilata è a disposizione dei cittadini all’interno della propria area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.