Attualità

14 Marzo 2021

Rinvio delle scadenze fiscali, slitta anche il 730 precompilato

Con un comunicato di ieri, 13 marzo 2021, il ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia che nel decreto “Sostegni”, in corso di redazione, verrà prevista la proroga dei termini per la conservazione delle fatture elettroniche relative al 2019 e di quelli per la trasmissione telematica e la consegna della Certificazione unica.

Il primo intervento accoglie le richieste degli operatori del settore impegnati nella gestione dei numerosi adempimenti connessi alle misure straordinarie varate dal Governo per far fronte alla grave crisi economico-sociale causata dalla pandemia, che si sono aggiunti alle scadenze tributarie ordinarie. In particolare, la misura consentirà agli operatori di avere 3 mesi in più per portare in conservazione le fatture elettroniche del 2019. Il rinvio, precisa il Mef, tiene conto del fatto che l’adempimento costituisce una novità nel quadro delle scadenze fiscali, poiché l’obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati è stato introdotto a decorrere dalle operazioni effettuate il 1° gennaio 2019: è quindi la prima volta che occorre procedere alla conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel periodo d’imposta.

Il secondo intervento prevede la proroga al prossimo 31 marzo dei termini di trasmissione telematica della Certificazione unica all’Agenzia delle entrate e della consegna della stessa agli interessati. La medesima proroga al 31 marzo 2021 sarà prevista anche per l’invio da parte degli enti esterni (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari, eccetera) alle Entrate dei dati utili per la predisposizione della dichiarazione precompilata.

In virtù di tale slittamento, l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione dei cittadini la dichiarazione precompilata il 10 maggio 2021, anziché il 30 aprile.

Infine, il Mef, per maggior chiarezza, nello stesso comunicato riporta vecchie e nuove scadenze in  un prospetto riepilogativo:

Adempimento Scadenze 2021
(ante modifica)
Scadenze 2021
(post modifica)
Comunicazioni enti esterni (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, eccetera)*
 
16 marzo 31 marzo
Trasmissione telematica Certificazione unica all’Agenzia
 
16 marzo 31 marzo
Consegna Certificazione unica ai percipienti
 
16 marzo 31 marzo
Messa a disposizione della dichiarazione precompilata
 
30 aprile 10 maggio

*Resta invariato il termine per l’invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema tessera sanitaria (già scaduto l’8 febbraio 2021)

Rinvio delle scadenze fiscali, slitta anche il 730 precompilato

Ultimi articoli

Normativa e prassi 20 Aprile 2026

Intermediari, estesa alle Cu 2026 la richiesta massiva dei dati

Un avviso sul sito dell’Agenzia renderà noto il giorno dal quale i delegati potranno richiedere e acquisire, anche cumulativamente, le Certificazioni uniche relative al periodo d’imposta 2025 Gli intermediari potranno richiedere in modalità massiva anche i dati delle Certificazioni uniche 2026 relative all’anno d’imposta 2025, dei propri deleganti.

Normativa e prassi 17 Aprile 2026

Indici sintetici di affidabilità, dal Mef l’aggiornamento 2026

Rivisti 85 Isa, che interessano circa 1,85 milioni di contribuenti, da bar e ristoranti a studi dentistici, studi notarili e molte altre attività.

Normativa e prassi 16 Aprile 2026

Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo

L’Agenzia delle entrate adegua il modello F24 alle novità del Tuir: con la risoluzione di oggi aggiorna i codici istituiti nel 2024 per il regime di tassazione minima globale Arrivano le istruzioni per permettere ai soggetti controllanti di effettuare i versamenti delle imposte del regime opzionale di tassazione alternativa per le imprese estere controllate (Cfc).

Normativa e prassi 16 Aprile 2026

Nuovo codice tributo per il credito Transizione 5.0

L’agevolazione può essere fruita solo dalle imprese che hanno già ricevuto dal gestore dei Servizi energetici la comunicazione di ammissibilità tecnica degli investimenti Con l’obiettivo di consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite F24, il credito d’imposta legato al piano Transizione 5.

torna all'inizio del contenuto