Attualità

1 Marzo 2021

Tax credit per il settore cinema: quattro elenchi di nuovi beneficiari

Sono online, sul sito del Mibact – direzione generale Cinema e Audiovisivo – quattro distinti decreti direttoriali (tax credit produzione e distribuzione cinematografica e tax credit sale cinematografiche) tutti di venerdì 26 febbraio 2021, con le nuove liste di imprese e opere ammesse nel perimetro degli sconti fiscali previsti dagli articoli 15, 16, 19 e 20, e 17 della legge n. 220/2016 e regolati dal Dm del 15 marzo 2018. In particolare, i provvedimenti – che rappresentano la comunicazione ufficiale di riconoscimento dei crediti d’imposta – riguardano, per alcuni, il riconoscimento di un credito teorico, per altri definitivo.

Il primo decreto contiene gli elenchi delle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva, di distribuzione, e delle aziende esterne alla filiera cinematografica, alle quali sono attribuiti i crediti d’imposta definitivi. Nelle sette differenti tabelle allegate (“produzione cinema”, “produzione cinema passaggio a nuova aliquota”, “produzione esecutiva di opere straniere passaggio a nuova aliquota”, “produzione tv e web passaggio a nuova aliquota”, “produzione tv e web”, “produzione esecutiva di opere straniere” e “investitori esterni”), gli importi sono suddivisi in base al piano di utilizzo specificato all’interno di ciascuna domanda.

Il secondo assegna, invece, un credito teorico, calcolato sulla base delle domande preventive presentate nel corso del 2020, a due imprese di produzione cinematografica e di produzione tv e web, che hanno, comunque, annesso all’istanza l’autocertificazione attestante il possesso dei requisiti per accedere ai bonus fiscali.

Con il terzo, la direzione generale Cinema e Audiovisivo del Mibact riconosce, a due imprese di esercizio cinematografico italiane un credito di imposta teorico –  previsto nelle domande preventive pervenute nel 2018 (II e III sessione) e nel 2019 (II sessione) – per la realizzazione, ripristino e aumento degli schermi e anche per l’adeguamento strutturale e il rinnovo degli impianti delle sale cinematografiche.

La lista “approvata” con il quarto e ultimo decreto, infine, individua sei altre aziende cinematografiche italiane a cui attribuire un credito d’imposta definitivo per gli interventi appena descritti.

Tutti i tax credit sono utilizzabili a partire dal 10 del mese successivo alla comunicazione di ammissione. A tal proposito, il Mibact sottolinea, come anticipato, che la pubblicazione degli elenchi rappresenta in tutto e per tutto la comunicazione ufficiale di riconoscimento del credito d’imposta e che, per tale motivo, gli interessati non riceveranno alcun ulteriore avviso tramite posta elettronica.

Nelle liste allegate ai decreti, per ciascun destinatario, sono riportati l’identificativo della domanda, il codice fiscale, la denominazione, l’opera prodotta o la struttura oggetto dell’intervento e la grandezza dello sconto.

Tax credit per il settore cinema: quattro elenchi di nuovi beneficiari

Ultimi articoli

Attualità 27 Marzo 2026

Ex iscritti all’Anagrafe delle Onlus: iscrizione al Runts entro il 31 marzo

La domanda di iscrizione al registro unico nazionale del Terzo settore consente alle organizzazioni di accedere al regime fiscale di favore previsto per gli Ets Il Codice del Terzo settore (Cts) ha disposto l’abrogazione dell’Anagrafe delle Onlus.

Normativa e prassi 27 Marzo 2026

Cessione beni condominiali agevolati, se e come tassare la plusvalenza null

La verifica delle condizioni che portano a evitare l’imponibilità deve essere fatta per ciascun condomino valutando la situazione della sua specifica unità immobiliare La vendita di un bene condominiale, come l’ex abitazione del portiere, all’interno di un edificio che ha beneficiato del Superbonus (articolo 119 del decreto Rilancio), può generare una plusvalenza imponibile.

Attualità 27 Marzo 2026

Consultazione aperta dell’Oic sui fondi smantellamento e ripristino

L’Organismo italiano di contabilità ha pubblicato una bozza di risposta ad alcune richieste di chiarimento sul principio contabile Oic 31.

Attualità 26 Marzo 2026

Agenzia entrate: un quarto di secolo al servizio di cittadini e imprese

Nel solo 2025, l’Amministrazione ha erogato più di 21 milioni di servizi, raggiungendo le persone in presenza, al telefono, tramite videochiamata e con un’ampia gamma di strumenti digitali L’Agenzia delle entrate, nata nel 2001, in questi primi venticinque anni ha ampliato il proprio ruolo: da semplice presidio contro l’evasione fiscale è diventata un vero punto di riferimento per cittadini, imprese e istituzioni.

torna all'inizio del contenuto