12 Febbraio 2021
E-fattura per clienti stranieri: aggiornate le Faq sul tema
L’Agenzia chiarisce ulteriormente come predisporre una fattura elettronica, tramite il portale “Fatture e corrispettivi”, nei confronti di clienti finali stranieri senza codice fiscale italiano. Lo fa attraverso l’aggiornamento delle Faq inserite all’interno dell’apposita sezione dell’area tematica specificamente dedicata alla e-fattura.
In particolare, è stata aggiornata la Faq n. 63 del 19 luglio 2019, chiarendo che, in caso di fattura elettronica nei confronti di un consumatore finale estero, non stabilito in Italia, la compilazione del campo “codice fiscale” non è obbligatoria. La domanda riguarda la predisposizione di una e-fattura nei confronti di operatori/consumatori finali stranieri privi di identificativo fiscale italiano tramite la procedura disponibile sul portale ”Fatture e corrispettivi” e il software stand alone dato che viene richiesta obbligatoriamente l’indicazione del codice fiscale o della partita Iva. L’operatore Iva italiano può scegliere di emettere verso un cliente estero (comunitario o extracomunitario) sia soggetto business che consumatore finale, una fattura elettronica, e non sarà necessario trasmettere i dati di tale fattura tramite l’esterometro. La fattura elettronica dovrà essere predisposta riportando: nel campo codice destinatario i 7 caratteri “XXXXXXX”; nella sezione 1.4.1.1 “IdFiscaleIVA” del blocco 1.4 “Cessionario/Committente”, rispettivamente nel campo 1.4.1.1.1 “IdPaese” il codice Paese estero e nel campo 1.4.1.1.2 “IdCodice” un valore alfanumerico identificativo della controparte; se il cliente è un soggetto consumatore finale estero, compilare anche in questo caso solo il campo 1.4.1.1.2 “IdCodice”, lasciando vuoto il campo 1.4.1.2 “CodiceFiscale”. Infine, per indicare in fattura l’indirizzo estero del cliente bisognerà selezionare la nazione di appartenenza (e così non sarà necessario compilare la Provincia) e il campo cap andrà compilato con il valore generico 00000. Si potrà utilizzare l’indirizzo per indicare il cap straniero.
La sezione Faq viene costantemente aggiornata per rendere sempre più efficace l’attività di assistenza a favore dei contribuenti, mettendo a disposizione di cittadini, operatori e associazioni di categoria le soluzioni ai dubbi più frequenti.
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