Normativa e prassi

11 Gennaio 2021

Nota di variazione, se c’è un “terzo” nessun accordo tra le parti

Quando il contratto di compravendita di alcuni beni prevede un sistema “progressivo” di determinazione del prezzo, che permette alle parti eventualmente in disaccordo sul valore dei beni risultante dalla perizia effettuata per consentire l’esecuzione del contratto di ricorrere a un soggetto terzo/revisore, le eventuali note di variazione emesse, ai sensi dell’articolo 26 del decreto Iva, per recuperare le somme già fatturate in misura superiore a quanto definitivamente pattuito, non sono riconducibili all’ipotesi del sopravvenuto accordo tra le parti, cui si applica il limite temporale dell’anno, previsto dal comma 3 dello stesso articolo 26.

Tanto più se l’operazione si realizza nell’ambito di una procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d’insolvenza, in cui l’autonomia negoziale delle parti è subordinata alla rispondenza del programma di risanamento e della conservazione dell’impresa con gli indirizzi di politica industriale del Governo e alla conservazione nel tessuto industriale ed economico della grande impresa in stato d’insolvenza.
In questo caso, il presupposto per la variazione dell’importo già fatturato è da individuarsi nella determinazione definitiva del prezzo dei beni, secondo il procedimento contrattualmente previsto.

Questo il contenuto del principio di diritto n. 1 dell’11 gennaio 2021.

Condividi su:
Nota di variazione, se c’è un “terzo” nessun accordo tra le parti

Ultimi articoli

Normativa e prassi 15 Gennaio 2021

Modelli 730, Cu, Iva e 770: online i definitivi per il 2021

Superato il collaudo iniziato lo scorso 23 dicembre con la pubblicazione delle bozze, sono approvate, con quattro distinti provvedimenti, firmati il 15 gennaio 2021 dal direttore dell’Agenzia, le versioni definitive di 730, Certificazione unica, Iva e 770, con le relative istruzioni.

Analisi e commenti 15 Gennaio 2021

Legge di bilancio 2021 e Fisco – 10 Potenziato il credito d’imposta ReS

L’articolo 1 della legge n. 178/2020 interviene, con le lettere da a) ad h) del comma 1064, sulla disciplina del credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.

Attualità 15 Gennaio 2021

Brexit, Irlanda del Nord e Ue creato un identificativo Iva ad hoc

Profili fiscali e doganali dopo Brexit: arrivano chiarimenti in un comunicato stampa di oggi, 15 gennaio 2021 del dipartimento delle Finanze.

Normativa e prassi 15 Gennaio 2021

Servitù su terreni agricoli: l’imposta di registro è al 9%

L’imposta di registro da applicare alla costituzione di servitù su terreno agricolo a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli è quella del 9% e non del 15% prevista in caso di trasferimento del bene.

torna all'inizio del contenuto