9 Gennaio 2021
Contributi a fondo perduto e ristori: oltre 10 miliardi erogati dall’Agenzia
Con l’ultima tranche di bonifici automatici trasmessi per i ristori del decreto “Natale”, pari a circa 628 milioni di euro che arriveranno direttamente sul conto corrente dei titolari di partita Iva colpiti dalle restrizioni volte a contenere la diffusione della pandemia durante le festività natalizie, i contributi e i ristori che l’Agenzia delle entrate ha complessivamente erogato dall’inizio dell’emergenza sanitaria superano i 10 miliardi di euro. Gli indennizzi sono stati accreditati sui conti correnti dei beneficiari in automatico o sulla base di una specifica domanda, con una tempistica che va dai 4 ai 15 giorni dall’emanazione dei decreti o dall’invio della domanda. Per un’analisi dettagliata dei pagamenti si rimanda alla tabella in calce.
I contributi e i ristori dei decreti “Rilancio”, “Ristori”, “Agosto” e “Natale”
Per il primo invio di indennizzi, a inizio emergenza sanitaria, previsto dal decreto “Rilancio”, l’Agenzia delle entrate ha emesso bonifici a favore di 2,4 milioni di beneficiari che ne avevano fatto richiesta, per un importo complessivo di 6,6 miliardi.
Con i quattro decreti “Ristori” gli accrediti sono stati pari a circa 2,66 miliardi di euro, con 672mila bonifici. Di questi, circa 2,36 miliardi sono stati erogati in maniera automatica, mentre 300 milioni sono stati erogati ai nuovi beneficiari degli indennizzi che hanno presentato domanda successivamente (circa 59mila beneficiari).
Con il decreto “Agosto” sono stati inviati i contributi per i centri storici delle città turistiche italiane, 35mila pagamenti per circa 87 milioni di euro, e con il decreto “Natale” è partita l’ultima tranche di 221mila bonifici per 628 milioni di euro: il totale delle erogazioni effettuate dall’Agenzia delle entrate ha superato la soglia dei 10 miliardi di euro. E’ comunque ancora possibile presentare le domande fino al prossimo 15 gennaio.
| DECRETO RILANCIO | N° pagamenti | Importo (milioni di euro) |
| 2.393.018 | 6.636 | |
| DECRETI RISTORI | N° pagamenti | Importo (milioni di euro) |
| Subtotale automatici nazionale | 418.090 | 1.799 |
| Automatici (maggiorazioni zone arancioni e rosse) | 92.812 | 129 |
| Automatici (zone rosse) | 102.185 | 429 |
| Automatici per “servizi di ristorazione” (Decreto Natale) | 220.702 | 628 |
| TOTALE DECRETI RISTORI (AUTOMATICI) | 833.789 | 2.985 |
| Ristori a seguito di istanza | 58.912 | 300 |
| TOTALE DECRETI RISTORI (AUTOMATICI e ISTANZE) | 892.701 | 3.285 |
| DECRETO AGOSTO | N° pagamenti | Importo (milioni di euro) |
| Contributo “centri storici” | 27.923 | 72 |
| Contributo “centri storici” | 7.228 | 15 |
| TOTALE DECRETO AGOSTO | 35.151 | 87 |
| TOTALE CONTRIBUTI E RISTORI | 3.320.870 | 10.008 |
Ultimi articoli
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.
Attualità 22 Aprile 2026
La fiscalità del Terzo settore, al via il tour per spiegare le novità
Agenzia delle entrate e Università Pontificia Salesiana illustreranno insieme, in una serie di convegni in tutta Italia, la nuova disciplina tributaria messa a punto a seguito della riforma del no profit Parte da Assisi il prossimo 16 maggio il roadshow promosso dall’Agenzia delle entrate e dall’Università pontificia Salesiana per accompagnare gli enti del Terzo settore nella conoscenza della nuova disciplina fiscale introdotta dopo la riforma del Terzo settore.
Normativa e prassi 22 Aprile 2026
Isa, definiti i criteri d’accesso al regime premiale per il 2025
Il via libera alle agevolazioni non si baserà, anche questa volta, solo sul comportamento adottato nel periodo di riferimento ma terrà conto anche della storia fiscale del contribuente Con il provvedimento del 22 aprile 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate approva le modalità e le condizioni che consentono l’accesso ai benefici premiali collegati agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per l’anno d’imposta 2025 (articolo 9‑bis, comma 11, del Dl n.