Analisi e commenti

7 Gennaio 2021

Legge di bilancio e Fisco – 4 Zes, imposta light per nuove attività

La legge di bilancio per il 2021 (legge n. 178/2020) ha introdotto una serie di misure finalizzate a ridurre il carico fiscale e incentivare la ripresa delle attività economiche nelle zone maggiormente colpite dalla pandemia. In particolare, i commi 173-176 dell’articolo 1 della citata legge prevedono una riduzione del 50% dell’imposta sul reddito per le imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica all’interno delle Zone economiche speciali, a decorrere dal periodo d’imposta nel corso del quale è stata intrapresa l’attività e per i sei periodi d’imposta successivi.
Si ricorda che, in base al Dl n. 91/2017, “Per  ZES  si  intende  una  zona  geograficamente  delimitata  e chiaramente  identificata,  situata  entro  i  confini  dello  Stato, costituita anche  da  aree  non  territorialmente  adiacenti  purche’ presentino un nesso economico  funzionale,  e  che  comprenda  almeno un’area portuale con le  caratteristiche  stabilite  dal  regolamento (UE) n. 1315 dell’11 dicembre  2013  del  Parlamento  europeo  e  del Consiglio, collegata alla rete transeuropea  dei  trasporti  (TEN-T)”.
Le proposte di istituzione della Zes possono essere presentate dalle regioni meno sviluppate (con Pil pro capite inferiore al 75% della media europea) o in transizione (con Pil pro capite tra il 75 e il 90% della media europea). Tali regioni possono presentare una sola proposta di istituzione della Zes nel proprio territorio, o al massimo due proposte ove siano presenti più aree portuali, accompagnata da un piano di sviluppo strategico.
Lo scopo delle Zone economiche speciali, pertanto, è quello di creare condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti o l’insediamento di nuove.
In particolare, le imprese che avviano un programma di attività economiche imprenditoriali o effettuano investimenti incrementali all’interno delle Zes usufruiscono di vari benefici fiscali, oltre alla riduzione dei termini dei procedimenti, la semplificazione degli adempimenti rispetto alla normativa vigente per tutte le altre imprese.
In attuazione del menzionato decreto legge, negli ultimi anni, all’interno delle regioni meno sviluppate (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania) e delle regioni in transizione (Sardegna, Abruzzo e Molise), sono state istituite le seguenti Zone economiche speciali: la Zes Calabria (Dpcm n. 21/5/2018), la Zes Campania (Dpcm n. 21/5/2018), la Zes ionica interregionale Puglia e Basilicata (Dpcm n. 13/6/2019) e la Zes adriatica interregionale Puglia-Molise (Dpcm n. 5/9/2019).
Sulla base di quanto sopra riportato, il comma 174 della legge di bilancio, in linea con altre disposizioni già vigenti, prevede per le imprese che intraprendono una nuova attività all’interno della Zes, una riduzione del 50% dell’imposta sul reddito, a decorrere dal periodo d’imposta nel corso del quale l’attività è stata intrapresa e per i sei periodi d’imposta successivi.
La fruizione di tale beneficio è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni:
a) le imprese beneficiarie mantengano la loro attività nell’area Zes per almeno 10 anni
b) le imprese conservino per almeno 10 anni i posti di lavoro creati nell’ambito dell’attività svolta all’interno della  Zes.
L’agevolazione spetta nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dal regolamento Ue n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.

continua
La prima puntata è stata pubblicata giovedì 31 dicembre 2020
La seconda puntata è stata pubblicata lunedì 4 gennaio 2021
La terza puntata è stata pubblicata martedì 5 gennaio 2021

Legge di bilancio e Fisco – 4 Zes, imposta light per nuove attività

Ultimi articoli

Attualità 17 Giugno 2026

Fatture false via Pec: è il nuovo phishing in circolazione

Il link malevolo contenuto nella mail non è visibile nel file, ma viene creato al passaggio del mouse, rendendo più difficile identificarlo Individuata una nuova campagna di phishing che usa false fatture elettroniche.

Attualità 17 Giugno 2026

730 e Redditi Pf precompilati, ultimi giorni per annullare l’invio

Il 22 giugno è l’ultimo giorno utile per revocare il 730 precompilato inviato via web.

Attualità 17 Giugno 2026

Al via le domande per tre bonus Inps 2026

Si tratta delle richieste di totale esonero contributivo per assunzioni di giovani o donne in condizioni di difficoltà e per quelle di disoccupati nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno Sono ufficialmente aperti i termini per richiedere tre incentivi all’occupazione previsti per il 2026: il bonus donne, il bonus giovani e il bonus Zes, introdotti dal Dl 62/2026 (rispettivamente, articoli 1, 2 e 3 del decreto).

Normativa e prassi 16 Giugno 2026

Da studio associato a Spt il costo fiscale resta invariato

Questo vale anche se, prima della trasformazione in società a responsabilità limitata, parte dei soci ha rivalutato le proprie partecipazioni nell’associazione In caso di trasformazione di un’associazione professionale in società tra professionisti (Stp) fiscalmente neutrale, il costo fiscale delle partecipazioni detenute dai soci resta invariato e si trasferisce alle nuove quote della Srl risultanti dalla trasformazione.

torna all'inizio del contenuto