30 Dicembre 2020
Bonus vacanze, occhio alle truffe! Attenzione e cautela nella fruizione
Sono numerose le segnalazioni di comportamenti sospetti, diffusi nei social network, che nascondono possibili truffe in tema di bonus vacanze. Si va dagli account di Instagram che offrono la possibilità di convertire in denaro i bonus che i cittadini hanno attivato attraverso la App IO ma non ancora utilizzato per un soggiorno turistico, agli account o banner che pubblicizzano offerte turistiche particolarmente allettanti e che, una volta ottenuti il codice fiscale del cittadino e il codice univoco o il QR-code del bonus vacanze, vengono chiusi e scompaiono dal web. Si tratta di vere e proprie truffe ai danni dei cittadini, perché l’agevolazione in questo modo svanisce e non può più essere utilizzata né rigenerata in alcun modo.
La strada da seguire è una sola. Il bonus e gli altri dati devono essere comunicati al fornitore del servizio turistico solo al momento dell’effettivo pagamento della vacanza. Il fruitore del bonus deve comunicare al fornitore il codice univoco o esibire il QR-code, insieme con il proprio codice fiscale, che sarà riportato sulla fattura o documento commerciale emesso a fronte del pagamento. A questo punto, il fornitore verifica la validità del bonus inserendo il codice univoco, il codice fiscale del cliente e il corrispettivo dovuto nell’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia. In caso di esito positivo conferma a sistema l’applicazione dello sconto e il bonus si può considerare correttamente utilizzato.
L’Agenzia delle entrate, il Mibact e PagoPa Spa hanno già avviato le opportune verifiche rispetto ai casi segnalati e invitano i cittadini a utilizzare il bonus seguendo le indicazioni, come espressamente previsto dalle norme. L’Agenzia sottolinea che qualunque diverso utilizzo dei dati relativi al bonus vacanze non è consentito.
Ricordiamo che le misure e il corretto utilizzo dell’agevolazione sono descritte nella guida dedicata “Bonus vacanze”, disponibile sul sito dell’Agenzia e su questa rivista.
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