Attualità

23 Dicembre 2020

Auto, moto e fringe benefit: in rete le tariffe Aci per il 2020

Come di consueto, alla fine dell’anno arriva il comunicato con il quale l’Agenzia delle entrate rende note le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’Aci (articolo 3, comma 1 del Dlgs n. 314/1997) per determinare l’imponibile da includere nel reddito di lavoro dipendente del prossimo anno, se il veicolo aziendale è utilizzato anche per l’uso personale.

Le tabelle, pubblicate nel Gazzetta ufficiale n. 317 di ieri, 22 dicembre 2020, si riferiscono alle seguenti categorie di autoveicoli e motocicli:
–  autoveicoli a benzina in produzione
–  autoveicoli a gasolio in produzione
–  autoveicoli a benzina-gpl e benzina-metano in produzione
–  autoveicoli ibrido-benzina e ibrido-gasolio in produzione
–  autoveicoli elettrici ed ibridi plug-in in produzione
–  autoveicoli a benzina fuori produzione
–  autoveicoli a gasolio fuori produzione
–  autoveicoli a benzina-gpl e benzina-metano fuori produzione
–  autoveicoli ibrido-benzina e ibrido-gasolio fuori produzione
–  autoveicoli elettrici e ibridi plug-in fuori produzione
–  motoveicoli.

Le nuove tariffe sono necessarie sia per il calcolo dei rimborsi spettanti ai dipendenti e professionisti che utilizzano il proprio mezzo per conto di attività del datore di lavoro sia per il calcolo della remunerazione aggiuntiva alla retribuzione principale del dipendente, al quale l’azienda eroga beni e servizi a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle esistenti sul mercato.

Per ciascun mezzo di trasporto, è possibile rintracciare nelle ultime colonne dei prospetti, il valore dei fringe benefit annuali da riportare nella dichiarazione.

Auto, moto e fringe benefit: in rete le tariffe Aci per il 2020

Ultimi articoli

Attualità 10 Aprile 2026

Revisione dei principi contabili, sotto la lente l’Oic 32

In consultazione sul sito dell’Organismo italiano di contabilità una bozza di emendamenti sulle regole dedicate agli strumenti finanziari derivati.

Analisi e commenti 9 Aprile 2026

Ue, conquista il traguardo la II direttiva sulla crisi d’impresa

Passi in avanti a Bruxelles nella disciplina in materia di insolvenza per armonizzare le diverse legislazioni nazionali e rafforzare il recupero dei crediti Il 1° aprile 2026 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la direttiva (Ue) 2026/799 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2026 che entrerà in vigore, dopo venti giorni di vacatio, il 21 aprile 2026.

Normativa e prassi 9 Aprile 2026

Invio della comunicazione rilevante, istruzioni operative per le imprese

Definite le modalità di trasmissione delle informazioni nell’ambito degli obblighi informativi della Global minimum tax per le imprese multinazionali e nazionali con fatturato superiore a 750 milioni Definite le modalità per presentare la comunicazione rilevante, uno degli adempimenti cardine della disciplina della Global minimum tax.

Normativa e prassi 9 Aprile 2026

Detrazioni università non statali: definite le soglie per il 2025

Gli importi massimi variano in base alle discipline e alle zone geografiche degli atenei e andranno considerati per la compilazione della prossima dichiarazione dei redditi Lo scorso 30 marzo è approdato in Gazzetta ufficiale il decreto del 30 dicembre 2025 del ministero dell’Università e della Ricerca, che ha determinato gli importi massimi detraibili per la frequenza di università non statali.

torna all'inizio del contenuto