Normativa e prassi

17 Dicembre 2020

Riversamento acconto Iva: tempi e modalità di fine anno

Con il provvedimento del 17 dicembre 2020 l’Agenzia delle entrate stabilisce i tempi e le modalità che banche convenzionate, uffici postali, agenti della riscossione e istituti di pagamento devono seguire per effettuare il riversamento all’Erario delle somme riscosse nelle date del 23, 24 e 28 dicembre 2020 a titolo di acconto Iva, acquisito il parere favorevole del ministero dell’Economia e delle Finanze – dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e della Banca d’Italia.

L’acconto Iva e il riversamento
I soggetti passivi d’imposta sono tenuti, entro il 27 dicembre di ogni anno, a eseguire il pagamento dell’Iva dovuta a titolo di acconto (articolo 6, comma 2, della legge n. 405/1990). Il versamento viene  effettuato mediante delega alle banche, Poste italiane Spa, prestatori di servizi di pagamento non bancari, agenti della riscossione, ossia tutti gli intermediari convenzionati con l’Agenzia per i servizi F24/I24. Tali intermediari devono a loro volta riversare all’Erario le somme corrisposte dai contribuenti non oltre il successivo 31 dicembre.
Le convenzioni per i servizi F24/I24 prevedono diversi termini di riversamento delle somme, a seconda dei canali di versamento utilizzati dai contribuenti (cartaceo, telematico tramite servizi degli intermediari, telematico tramite servizi dell’Agenzia).

Il timing
Gli intermediari, quindi, riversano entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2020 in Banca d’Italia – sezione Tesoreria dello Stato di Roma – succursale, sulla contabilità speciale, anche in deroga ai termini di riversamento previsti nelle convenzioni per i servizi F24/I24, le somme versate dai contribuenti a titolo di acconto Iva nelle date del:
– 23, 24 e 28 dicembre 2020, tramite i canali per i quali è stabilito convenzionalmente il riversamento entro 5 giorni lavorativi;
– 28 dicembre 2020, tramite i canali per i quali è stabilito convenzionalmente il riversamento entro 3 giorni lavorativi.
Inoltre, gli intermediari si attengono ai termini convenzionali per le somme versate dai contribuenti il 28 dicembre 2020 tramite i canali per i quali è stabilito il riversamento entro 2 giorni lavorativi.

È facoltà degli intermediari procedere o meno alla prenotazione dei bonifici da regolare il 31 dicembre 2020.
Restando ferme le modalità convenzionali e gli standard tecnici in vigore per la rendicontazione in via telematica dei dati all’Agenzia (Manuale Sia-Ri-Veun 001), gli intermediari possono riversare cumulativamente, con un unico bonifico, le somme versate dai contribuenti a titolo di acconto Iva nelle giornate del 23, 24 e 28 dicembre e, in tal caso, il flusso rendicontativo unico deve pervenire alle Entrate entro il 31 dicembre 2020.
Per le somme versate nei giorni 23, 24 e 28 dicembre 2020 non si applicano le disposizioni relative all’anticipato riversamento.

Il provvedimento ricorda che la Banca d’Italia – sezione Tesoreria dello Stato di Roma – succursale è autorizzata a prelevare dalla contabilità speciale le somme affluite il 31 dicembre 2020, per l’imputazione nella stessa data al relativo capitolo del bilancio dello Stato, il n. 1203/1, e che le somme riscosse tramite modello “F24 enti pubblici” (F24 Ep) e regolate il 31 dicembre 2020 sono escluse dalle odierne disposizioni, in quanto non sono versamenti eseguiti a titolo di acconto Iva.

Condividi su:
Riversamento acconto Iva: tempi e modalità di fine anno

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Gennaio 2021

Dati delle spese sanitarie 2020: gli operatori hanno 8 giorni in più

Più tempo per trasmettere i dati 2020 relativi alle spese sanitarie.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2021

Rivalutazione partecipazioni e terreni: nuove regole e nuovi chiarimenti

Con la circolare n.1 del 22 gennaio 2021, firmata dal direttore Ernesto Maria Ruffini, l’Agenzia delle entrate, alla luce dell’evoluzione della normativa e delle recenti decisioni delle sezioni unite della Cassazione, fornisce ulteriori chiarimenti in tema di rideterminazione del valore di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e di terreni edificabili e con destinazione agricola, fornendo un quadro sistematico della materia e sciogliendo i dubbi specifici sull’argomento.

Analisi e commenti 22 Gennaio 2021

Legge di bilancio 2021 e Fisco – 15 Bonus mobili con tetto maggiorato

La detrazione Irpef del 50% per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi, destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi edilizi, spetta anche per quelli effettuati nel 2021, sempre che l’intervento di ristrutturazione sia iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2020.

Attualità 22 Gennaio 2021

Account Twitter dell’Agenzia: settimo compleanno da festeggiare

Con un pubblico di circa 50mila “affezionati”, fin dal principio si è connotato come un prezioso termometro della percezione dell’utenza e un bacino di raccolta delle segnalazioni costruttive dei cittadini.

torna all'inizio del contenuto