Normativa e prassi

24 Settembre 2020

Consultazione fatture elettroniche: più tempo per aderire al servizio

Nel rispetto delle intervenute disposizioni normative, introdotte dall’articolo 14 del Dl 124/2019 che, tra l’atro, ha previsto nuovi termini per la memorizzazione delle fatture elettroniche, con il provvedimento firmato oggi dal direttore Ruffini, l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici è prorogata al 28 febbraio 2021 e, nell’ottica di efficientamento delle procedure, è prevista una nuova funzionalità.

In pratica, agli operatori Iva che utilizzano un canale “web service” per lo scambio dati con il Sistema di interscambio (Sdi), è offerta la possibilità di ottenere un report di quadratura delle fatture e delle notifiche scambiate tra quest’ultimo e l’operatore (sia ricevente, sia trasmittente). Attraverso tale funzionalità, gli stessi soggetti potranno anche richiedere il reinoltro delle fatture e delle notifiche non recapitate.

Sia la proroga che la messa a punto dell’inedita funzionalità sono state decise nel corso delle attività di implementazione tecnica e amministrativa, tese ad attuare le predette nuove disposizioni. Il tutto in accordo con il Garante per la protezione dei dati personali.

Le ultime istruzioni modificano quelle impartite con il provvedimento del 30 aprile 2018, già ritoccato il 21 dicembre 2018 (vedi articolo “Memorizzazione fattura elettronica: le novità all’insegna della privacy”)

Consultazione fatture elettroniche: più tempo per aderire al servizio

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