Attualità

23 Luglio 2020

Registrare e comunicare con l’Rli, si può anche in tedesco e sloveno

Sono online, sul sito dell’Agenzia, le versioni in tedesco e sloveno del modello Rli e delle relative istruzioni, riservate alle due minoranze linguistiche dell’Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia.

L’Rli consente di registrare i contratti di locazione e affitto di immobili, di comunicare eventuali proroghe, cessioni, risoluzioni e subentri, di esercitare o revocare l’opzione per il regime della cedolare secca (anche per i contratti relativi a unità immobiliari commerciali di categoria catastale C/1 e relative pertinenze).

È utilizzato, inoltre, per: registrare contestualmente i contratti di affitto di terreni e degli annessi titoli Pac; comunicare i dati catastali dell’immobile oggetto di locazione o di affitto; registrare i contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualità; registrare i contratti di locazione a tempo indeterminato; gestire la comunicazione della risoluzione o proroga tardiva in caso di cedolare secca; registrare i contratti di locazione di pertinenze concesse con atto separato rispetto all’immobile principale.

E, ancora, dallo scorso 3 luglio, anche per  rinegoziare il canone di locazione.
L’ultima versione del modello, approvata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 19 marzo 2019, e il suo software, sono stati, infatti, ritoccati per rendere più agevole la compilazione e per adeguare l’esecuzione di tale formalità alle esigenze dettate per fronteggiare il pericolo connesso all’emergenza sanitaria (vedi articolo “Rli allarga le sue vedute e apre alla rinegoziazione dell’affitto”).

Registrare e comunicare con l’Rli, si può anche in tedesco e sloveno

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