Attualità

17 Luglio 2020

Contributo a fondo perduto indebito, scattati i controlli dell’Agenzia

A poco più di un mese dall’apertura del canale dedicato alle richieste di “contributo a fondo perduto”, il Fisco ha effettuato ordinativi di pagamento per un importo complessivo che sfiora i 4,2 miliardi di euro. Contemporaneamente, per bloccare le richieste illecite, grazie all’incrocio dei dati contenuti nelle banche dati a sua disposizione, ha avviato i controlli sulla spettanza del beneficio.
 
L’attività di verifica in tempo reale, facilitata anche dalle informazioni provenienti dalla piattaforma della fatturazione elettronica, ha consentito di intercettare tempestivamente gli aspiranti beneficiari che, in realtà, non avevano diritto al “contributo” per mancanza dei requisiti o per averli artificiosamente creati. Sono, così, venute allo scoperto situazioni “pericolose”, che hanno determinato la sospensione delle relative erogazioni, come quelle di richiedenti “cartiere” o  già implicati in frodi fiscali.
 
Per porre un ulteriore freno a simili deplorevoli furberie, l’Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza sigleranno, come previsto dalla norma che ha dato il via all’operazione (articolo 25 del Dl “Rilancio”), un protocollo d’intesa finalizzato a dare maggiore impulso alla prevenzione e al contrasto dei tentativi di frode, garantendo contestualmente pagamenti veloci nei confronti degli effettivi destinatari del “contributo”.

Contributo a fondo perduto indebito, scattati i controlli dell’Agenzia

Ultimi articoli

Normativa e prassi 15 Maggio 2026

Contributo straordinario banche: i codici per versare e compensare

Devono essere indicati nella sezione “Erario” del modello di pagamento F24 per versare il contributo o recuperare l’eccedenza Irap versata con riferimento alla stessa somma L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n.

Dati e statistiche 15 Maggio 2026

Osservatorio delle partite Iva: la sintesi del primo trimestre 2026

Per quanto riguarda il settore produttivo, le attività professionali registrano il maggior numero di avviamenti (il 19,3% del totale), seguono sanità e assistenza sociale e poi il commercio Pubblicata, sul sito del dipartimento delle Finanze, la sintesi dei dati appena pubblicati sull’andamento delle partite Iva attivate nel periodo gennaio-marzo 2026.

Normativa e prassi 15 Maggio 2026

Credito Zes unica 2025 aggiuntivo, il codice tributo per utilizzarlo

Le imprese destinatarie possono inviare ancora per oggi la richiesta di accesso al contributo integrativo, riconosciuto dalla legge di bilancio 2026 per gli investimenti agevolati dello scorso anno Via libera al codice tributo “7041”, necessario alle imprese beneficiarie per utilizzare in compensazione il credito d’imposta Zes unica 2025 aggiuntivo, stabilito dalla legge di bilancio 2026.

Attualità 15 Maggio 2026

Nuova campagna di phishing: falsi rimborsi fiscali via e-mail

Sono in circolazione delle e-mail fraudolente che utilizzano il logo e il nome dell’Agenzia delle Entrate per cercare di ottenere informazioni personali e bancarie dei cittadini L’Agenzia avvisa che è in corso una campagna malevola diffusa tramite l’invio di e-mail che invitano i destinatari a fornire i propri dati personali con la scusa di un presunto rimborso relativo alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2025.

torna all'inizio del contenuto