4 Luglio 2020
Contributo a fondo perduto: ad oggi domande e importi sempre più “su”
Dal giorno di apertura dell’apposito canale dedicato dell’Agenzia, il 15 giugno scorso, gli ordinativi di pagamento emessi sono oltre 890 mila per un importo complessivo di 2,9 miliardi di euro. Ad oggi, per l’esattezza, sono 1.208.085 le istanze di contributo a fondo perduto provenienti da tutto il territorio nazionale. Le somme sono accreditate direttamente sui conti correnti di imprese, commercianti e artigiani.
I dati in dettaglio per le attività…
Le domande maggiormente presentate arrivano dal “commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli” – sono quasi 343 mila -, mentre oltre 164 mila quelle relative ai “servizi di alloggio e di ristorazione”, 162 mila le istanze provenienti dal comparto “lavori di costruzione”; superano quota 143 mila quelle delle “attività manifatturiere”, 42 mila le istanze delle “agenzie di viaggio”, 40 mila quelle del “trasporto e magazzinaggio”, più di 35 mila quelle delle “attività immobiliari”.
…e per le regioni
In proporzione alla popolazione, le richieste provengono in maniera pressoché omogenea da tutto il territorio nazionale, ma se vogliamo analizzare i dati regione per regione, sul totale di oltre 1,2 milioni di istanze ricevute, la maggior parte arriva dalla Lombardia (207.200), seguita dalla Campania, che con 110.577 domande oltrepassa quota 100mila, e il Lazio (105.010). Fra le altre, spiccano le regioni Emilia Romagna (94.457), Toscana (89.704), Piemonte (83.496), Puglia (78.768) e Veneto (106.442) e Sicilia (79.356).
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia
Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.
Dati e statistiche 5 Marzo 2026
Bollettino delle entrate tributarie: online i dati 2025 e gennaio 2026
Il report del gettito fiscale dell’anno passato mostra un +3% rispetto al 2024.