4 Maggio 2020
Consultazione fatture elettroniche: finestra aperta fino al 30 settembre
Prorogato fino al 30 settembre 2020 il termine entro il quale operatori Iva, intermediari delegati e consumatori finali potranno aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o ricevute e dei loro duplicati informatici trasmesse tramite Sistema di interscambio (Sdi). La nuova scadenza è fissata dal provvedimento del 4 maggio 2020 del direttore dell’Agenzia, che interviene sul punto 8-ter “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici nel periodo transitorio”, al primo periodo del precedente provvedimento del 30 aprile 2018, sostituendo le parole “dal 1° luglio 2019 al 4 maggio 2020” con “dal 1° luglio 2019 al 30 settembre 2020”.
In realtà si tratta di un ulteriore rinvio rispetto a quello già previsto, da ultimo, con il provvedimento dello scorso 28 febbraio che ha spostato la scadenza dal 29 febbraio al 4 maggio 2020 (vedi articolo “Consultazione e-fatture: adesioni possibili fino al 4 maggio”).
Lo slittamento si è reso necessario per potere effettuare i dovuti adeguamenti in conformità alle novità introdotte dall’articolo 14 del Dl n. 124/2019. riguardanti i termini per la memorizzazione delle fatture elettroniche e l’ampliamento dell’utilizzo dei dati in esse contenuti da parte dall’Amministrazione finanziaria, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
L’allungamento dei tempi è stato deciso anche in considerazione della particolare situazione emergenziale che ha ritardato il completamento delle implementazioni tecniche e amministrative necessarie per mettersi al passo con la nuova normativa.
Si ricorda, infine, che con il provvedimento dello scorso 30 aprile, sono state aggiornate le specifiche tecniche, approvate lo scorso 28 febbraio per la trasmissione delle fatture tramite Sdi ed è stato stabilito il loro utilizzo a partire dal 1° ottobre 2020, pur rimanendo consentito fino al 31 dicembre 2020, l’invio secondo il tracciato approvato il 30 aprile 2018 (vedi articolo “Specifiche tecniche e-fatture: un aggiornamento e un rinvio”).
Ultimi articoli
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Durf, le imposte pagate all’estero rientrano tra le somme da valorizzare
Nel rapporto tra versamenti e ricavi dell’ultimo triennio si calcolano anche le ritenute sugli interessi attivi e le imposte assolte all’estero, entro il credito riconosciuto dal Tuir Ai fini del rilascio del Documento unico di regolarità fiscale (Durf) assumono rilievo anche prelievi tributari economicamente riferibili all’impresa e idonei a dimostrarne la capacità di adempiere agli obblighi fiscali, purché siano rispettati i limiti e le condizioni previsti per ogni specifica situazione.
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Imposta successioni e donazioni, introdotti nuovi codici tributo
New entry anche per i versamenti dovuti a seguito di avvisi di liquidazione con riguardo alle tasse per i servizi ipotecari e catastali e per le attività di controllo e di conciliazione Si amplia il sistema dei codici tributo utilizzabili nel modello F24 per il pagamento delle somme collegate alle dichiarazioni di successione, agli atti di donazione e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali.
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Nuovo gioco “Win for Italia Team”, codici ad hoc per la quota all’erario
Istituite le causali nel modello F24 Accise relative al prelievo erariale collegato al nuovo gioco che partirà il prossimo 28 settembre, finalizzato a sostenere i progetti olimpici Con la risoluzione n.
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Fusione infragruppo e perdite fiscali: non sempre un “veicolo” fa elusione
Società create per realizzare l’operazione straordinaria pur senza dipendenti, senza ricavi e con una vita limitata nel tempo possono svolgere una funzione Una società veicolo che nasce per realizzare un’acquisizione non può essere automaticamente assimilata a una “bara fiscale” solo perché non ha dipendenti o non genera ricavi propri.