Attualità

30 Aprile 2020

Sospensione rate mutui prima casa: più beneficiari, nuovo modello

La platea dei potenziali nuovi beneficiari della sospensione delle rate per i mutui prima casa, prevista dall’ultima versione del decreto legge “Cura Italia” (Dl n. 18/2020), entra nel modello di richiesta. Lo comunica il ministero dell’Economia e delle Finanze, annunciando oggi la pubblicazione, sul proprio sito, del modulo rinnovato subito dopo l’arrivo in Gazzetta Ufficiale della legge n. 27/2020, di conversione del decreto, che ha determinato l’ampliamento.

In base alle nuove disposizioni normative, infatti, vengono aggiunti alla sospensione i finanziamenti di importo fino a 400mila euro, contro la precedente soglia fissata a 250mila, e quelli concessi attraverso il Fondo di garanzia per l’acquisto dei mutui prima casa, gestito da Consap Spa.

La modifica non ha, comunque, apportato cambiamenti né riguardo alle procedure di inoltro né sui requisiti necessari per accedere all’agevolazione, introdotta per alleviare i problemi economici di famiglie e imprese connessi all’emergenza sanitaria in corso.

Condividi su:
Sospensione rate mutui prima casa: più beneficiari, nuovo modello

Ultimi articoli

Attualità 28 Settembre 2020

Elenchi cinque per mille 2020, ultima chance: remissione in bonis

Scade il prossimo mercoledì 30 settembre il tempo per tutti gli enti, non inseriti negli elenchi permanenti e comunque interessati a partecipare alla ripartizione del beneficio nelle diverse categorie individuate, che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza gli adempimenti previsti per l’ammissione al contributo, relativo al 2020.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Acquisti on line con lo sconto Reddito zero per il dipendente

La riduzione sul prezzo dei beni acquistati dal dipendente attraverso una piattaforma web in base a uno specifico accordo tra e-commerce e datore di lavoro non genera reddito imponibile, in quanto, il prezzo scontato, versato dal dipendente corrisponde al “valore normale” del prodotto.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contributi a Ente bilaterale: non imponibili se obbligatori

I versamenti effettuati da un datore di lavoro a un Ente bilaterale non vanno assoggettati a ritenuta se il contratto, l’accordo o il regolamento aziendale prevedono soltanto l’obbligo per il datore di fornire prestazioni assistenziali e questo sceglie di garantirsi una copertura economica iscrivendosi all’Ente.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contratto con i cittadini stranieri: i codici per il contributo forfettario

Istituiti tre codici tributo “CFZP”, “CFAS” e “CFLD” da utilizzare per il versamento, tramite il modello F24 Elide, dei contributi forfettari previsti per l’emersione del lavoro irregolare, rispettivamente  nel campo dell’agricoltura,  nei settori assistenza alla persona e nel lavoro domestico.

torna all'inizio del contenuto