Bilancio e contabilità

6 Aprile 2020

Bollettino Entrate tributarie, online i primi due mesi del 2020

Disponibile sul sito del dipartimento delle Finanze il bollettino delle entrate tributarie, le appendici statistiche e la nota tecnica con i dati di gennaio e febbraio 2020. 
Il gettito erariale segna un incremento di 3.617 milioni di euro determinato in buona parte dall’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenza (+741 milioni) e dall’imposta sostitutiva sulle forme pensionistiche complementari (+1.129 milioni).
Il mese di febbraio registra andamenti positivi per le ritenute Irpef da lavoro dipendente (+3,4%) e per l’imposta sostitutiva sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale (+62,9%). 

Imposte dirette 
Con una crescita di 3.322 milioni di euro (+8,3%) rispetto allo stesso periodo del 2019, le imposte dirette si attestano a 43.365 milioni di euro.
In particolare l’Irpef ha totalizzato a 38.413 milioni di euro, con un incremento del 3% dovuto in larga parte dalle ritenute Irpef sui redditi dei dipendenti del settore privato (+474 milioni di euro) e delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+657 milioni di euro).
Da segnalare, fra l’altro, gli incrementi dell’imposta sostitutiva sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale (+53,0%), oltre alle già citate imposte sostitutive su redditi da capitale e plusvalenze (+762 milioni di euro) che riflettono le performance positive dei mercati finanziari nel corso del 2019 e quelle sui fondi pensione (1.129 milioni di euro), il cui incremento è determinato dai risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2019 dalle forme pensionistiche complementari. 

Imposte indirette
Anche il settore delle imposte indirette ha una performance positiva: con 27.215 milioni di euro e un incremento di 295 milioni di euro (+1,1%). Il risultato è dovuto al gettito Iva, incrementato di 273 milioni di euro a seguito dell’imposta legata agli scambi interni che registra un +342 milioni di euro, (+2,6%). Cala, invece, il gettito dell’Iva sulle importazioni con meno 69 milioni di euro (-3,0%) dovuto in particolare all’Iva sugli oli minerali, che ha risentito, tra l’altro, anche del calo del prezzo del petrolio a inizio 2020.
Tra le altre imposte indirette, si segnala un aumento di 24 milioni per l’imposta sulle assicurazioni, pari al 6,7%, mentre calano bollo (-30 milioni di euro pari a –3,8%), e registro (-53 milioni di euro pari a –6,5%).

Giochi, accertamento e controllo
Le entrate tributarie erariali relative ai “giochi” ammontano, nel primo bimestre 2019, a 2.570 milioni di euro (-11 milioni di euro, -0,4%), quelle derivanti da attività di accertamento e controllo si sono attestate a 1.654 milioni (+224 milioni di euro, pari a +15,6%) di cui: 737 milioni di euro (+77 milioni di euro, pari a +11,7%) provengono dalle imposte dirette e 917 milioni di euro (+146 milioni di euro, pari a +19,0%) dalle indirette.

Condividi su:
Bollettino Entrate tributarie, online i primi due mesi del 2020

Ultimi articoli

Normativa e prassi 7 Febbraio 2023

Aggiornato il modello Iva 74-bis, va presentato dal 2023

Debutta il nuovo modello Iva 74-bis riservato ai curatori della liquidazione giudiziale e ai commissari liquidatori per dichiarare le operazioni effettuate nella frazione d’anno antecedente la dichiarazione di liquidazione.

Normativa e prassi 7 Febbraio 2023

Imprese energivore neocostituite. Per il bonus criterio di calcolo forfetario

Le imprese cosiddette “energivore” che autoconsumano l’energia prodotta, anche neocostituite, possono accedere al “credito d’imposta prodotti energetici” facendo riferimento ad un parametro  forfetario nella verifica dell’incremento del costo medio utilizzando i valori correlati all’acquisto del combustibile usato per la produzione di energia.

Normativa e prassi 7 Febbraio 2023

Il regime delle accise fa posto a destinatari e speditori certificati

Dall’evoluzione normativa che ha interessato il regime generale delle accise, spiccano due nuovi attori, il “destinatario certificato” e lo “speditore certificato”, introdotti dalla direttiva (Ue) 2020/262 e recepiti dall’ordinamento nazionale con il Dlgs n.

Analisi e commenti 7 Febbraio 2023

Tregua fiscale 5: conciliazione agevolata delle liti fiscali pendenti

La procedura (articolo 1, commi 206-212, legge 197/2022) riguarda le vertenze in cui è parte l’Agenzia delle entrate e prevede la sottoscrizione di un accordo conciliativo fuori udienza, fruendo della riduzione potenziata delle sanzioni (un diciottesimo del minimo edittale) e della possibilità di dilazionare il pagamento del dovuto in venti rate trimestrali.

torna all'inizio del contenuto