Analisi e commenti

25 Marzo 2020

Modello Redditi PF 2020 – 5 la sostitutiva sulle ripetizioni

La legge n. 145/2018, con l’articolo 1, commi da 13 a 16, ha introdotto una nuova tassazione per i compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado.
A decorrere dal 1° gennaio 2019, è prevista infatti l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, con aliquota del 15 per cento.
È comunque possibile scegliere di applicare l’imposta sul reddito nei modi ordinari, con la dichiarazione relativa all’anno d’imposta cui si riferisce la scelta operata.

Con la risoluzione n. 43/2019, dell’Agenzia delle entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, della sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali, sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni e definite le modalità per l’esercizio dell’opzione, nonché del versamento dell’acconto e del saldo dell’imposta.
Per l’applicazione della sostitutiva dovrà essere compilato il modello Redditi Pf. Non è possibile presentare il modello 730, fermo restando l’utilizzo dello stesso modello per l’opzione della tassazione ordinaria.
Ma vediamo le novità di compilazione di Redditi Pf 2020.
Per consentire l’applicazione della novità riguardante le lezioni private e ripetizioni è stata introdotta, nel fascicolo 2°, un’apposita sezione XVII – Imposta sostitutiva sulle lezioni private nel quadro RM.

mmodello redditi PF 2020 - rigo RM32

Nel rigo RM32, nella colonna 1, deve essere indicato l’importo totale dei compensi, nella colonna 2, è calcolata l’imposta sostitutiva dovuta applicando l’aliquota del 15% all’importo indicato in colonna 1.
Nella colonna 3 va riportata l’eventuale eccedenza della precedente dichiarazione e nella colonna 4 l’importo dell’eccedenza di imposta sostitutiva dovuta sulle lezioni private e ripetizioni eventualmente compensata utilizzando il modello F24. Questi due campi saranno operativi dal 2020, quando l’istituto agevolativo sarà a regime.
La colonna 5 ospita l’ammontare degli acconti d’imposta sostitutiva sulle lezioni private e ripetizioni versati per il 2019. Va riportato in questa colonna, l’importo indicato nel modello di pagamento F24, con i codici tributo 1854 e 1855 e l’anno d’imposta 2019. Sempre nella stessa colonna va compreso anche l’importo indicato nella colonna 6 “acconti sospesi” nella quale entra pure l’importo degli acconti dovuti, ma non ancora versati alla data di presentazione della dichiarazione, in quanto si è goduto della sospensione dei termini sulla base di specifici provvedimenti emanati per eventi eccezionali. L’importo di questi acconti sarà versato dal contribuente con le modalità e nei termini che saranno previsti da un apposito decreto per la ripresa delle riscossioni delle somme sospese.
La colonna 7 è lo spazio dove inserire l’imposta da versare risultante dalla seguente operazione RM032002 – RM032003 + RM032004 – RM032005. Tale importo deve essere versato con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per il saldo Irpef, va riportato nella colonna 1 del rigo RX18 e versato con il codice tributo 1856, con l’indicazione dell’anno d’imposta 2019.
Se il risultato della suddetta operazione è negativo, invece, bisognerà riportare l’importo così ottenuto nella colonna 8 del rigo RM32 (Imposta a credito). Detto credito dovrà essere riportato anche nella colonna 2 del rigo RX18.

modello redditi PF 2020 - rigo RX18

L’imposta sostitutiva deve essere versata con le modalità ed entro i termini previsti per il pagamento dell’acconto e del saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

mmodello redditi PF 2020 - rigo RM33

Nel rigo RM33 (acconto 2020) va riportato, se dovuto, l’ammontare dell’acconto relativo all’imposta sostitutiva dovuta sulle lezioni private e ripetizioni. Per stabilire se è dovuto o meno l’acconto occorre controllare l’importo della sostitutiva dovuta: se è superiore a 51,65 euro è dovuto. Deve essere versato:

  • in unica soluzione entro il 30 novembre 2020 se l’importo dovuto è inferiore a 257,52 euro
  • in due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore a 257,52 euro, di cui la prima, nella misura del 40%, entro il 30 giugno 2020 ovvero il 30 luglio 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo; la seconda, nella restante misura del 60%, entro il 30 novembre 2020.

Se il percettore di compensi per lezioni private e ripetizioni rientra tra i soggetti a cui si applicano gli  “Isa” sono valide le disposizioni in termini di proroghe dei versamenti (articolo 12-quinquies, commi 3 e 4, del Dl n. 34/2019, il “decreto crescita”.
È valida, inoltre, la rimodulazione dell’ammontare degli acconti (articolo 58 del Dl n. 124/2019 che, a decorrere dal 27 ottobre 2019, dispone che per i soggetti Isa, di cui al citato articolo 12-quinquies, i versamenti di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sono effettuati, ai sensi dell’articolo 17 del Dpr n. 435/2001, in due rate ciascuna nella misura del 50%). Quanto eventualmente già versato per l’esercizio in corso con la prima rata di acconto sarà fatto salvo, con corrispondente rideterminazione della misura dell’acconto dovuto in caso di versamento unico. L’estensione di tali disposizioni è desumibile dalle risoluzioni dell’Agenzia delle entrate nn. 71 e 93 del 2019.

Opzione per la tassazione ordinaria
Il docente può scegliere di applicare l’imposta sul reddito nei modi ordinari. L’opzione per la tassazione nei modi ordinari deve essere comunicata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta cui si riferisce la scelta operata. Nel modello Redditi Pf 2020, 2° fascicolo, nel quadro RL è stato previsto di utilizzare il consueto rigo previsto per la tassazione dei compensi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, rigo RL15.

modello redditi PF 2020 - rigo RL15

Nello stesso rigo RL15 è stata introdotta la colonna 1 per indicare alcuni codici, tra cui quelli per indicare i compensi per le lezioni private e ripetizioni per i quali si opta per la tassazione ordinaria:

  • codice “6” per i compensi per attività di lezioni private e ripetizioni, non esercitata abitualmente, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado
  • codice “7” per i compensi per attività di lezioni private e ripetizioni, non esercitata abitualmente, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, per cui gli stessi optano per la tassazione ordinaria, percepiti in euro a campione d’Italia.

In caso di opzione per la tassazione ordinaria, la sezione del quadro RM non dovrà essere compilata e tali compensi confluiranno nel calcolo della tassazione nei modi ordinari.

continua
La prima puntata è stata pubblicata martedì 4 febbraio
La seconda puntata è stata pubblicata mercoledì 4 marzo
La terza puntata è stata pubblicata mercoledì 11 marzo
La quarta puntata è stata pubblicata giovedì 19 marzo

Condividi su:
Modello Redditi PF 2020 – 5 la sostitutiva sulle ripetizioni

Ultimi articoli

Normativa e prassi 26 Gennaio 2022

“Disallineamenti da ibridi”; pronti i chiarimenti definitivi

Chiusa la consultazione pubblica relativa a un primo schema di circolare sull’applicazione, alle controlled foreign companies, della disciplina dei “disallineamenti da ibridi” (vedi articolo “Disallineamenti da ibridi; aperta la consultazione pubblica”) introdotta dal decreto “Atad” (articoli 6 e 11 del Dlgs n.

Attualità 26 Gennaio 2022

Contributi editoria, precisazioni per presentare l’istanza corretta

Le imprese editrici che nel 2021 hanno provveduto ad adeguare l’assetto societario ai requisiti previsti dalla legge per beneficiare dei contributi a favore del settore, devono presentare, entro il prossimo 31 gennaio, la domanda di accesso alla sovvenzione nell’attuale configurazione giuridica, indicando la tipologia per la quale il bonus è richiesto tenuto conto della prevalenza della forma societaria nel corso dell’anno.

Analisi e commenti 26 Gennaio 2022

Il Fisco nella legge di bilancio – 11 Piani di risparmio con più appeal

L’ultima legge di bilancio, al fine di potenziare i benefici, fiscali per gli investitori, di liquidità per i riceventi, legati ai piani individuali di risparmio a lungo termine (Pir) ha previsto, da un lato, per i piani tradizionali, un aumento del tetto massimo relativo all’investimento annuale consentito, per quelli alternativi, meno paletti.

Normativa e prassi 26 Gennaio 2022

Sì alla variazione in diminuzione se l’infruttuosità del credito è certa

Per le procedure concorsuali avviate prima del 26 maggio 2021 (data di entrata in vigore del Dl n.

torna all'inizio del contenuto