19 Dicembre 2018
Dilazione, rateazione, rottamazione: senza rispetto dei tempi, sono perse
Normativa e prassi
Dilazione, rateazione, rottamazione:
senza rispetto dei tempi, sono perse
Eventuali richieste di accesso all’ultima definizione agevolata, trattandosi di carichi affidati all’agente della riscossione, vanno presentate a quest’ultimo, che ne valuta l’ammissibilità
L’istante ha poi presentato istanza per la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (articolo 6, Dl 193/2016), non versando, però, alcuna delle rate previste.
Con l’interpello, il contribuente chiede di poter riprendere i pagamenti secondo la vecchia rateazione, visto che la “rottamazione” non si è perfezionata e, pertanto, non si sarebbe neppure verificata la revoca automatica della dilazione in essere, precedentemente accordata.
La risposta n. 116/2018 dell’Agenzia delle entrate non concorda con la tesi del contribuente.
Infatti, al caso rappresentato non è applicabile la norma della rottamazione in base alla quale “il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute ai fini della definizione determina, limitatamente ai carichi definibili, la revoca automatica dell’eventuale dilazione ancora in essere precedentemente accordata dall’agente della riscossione”, e non anche a quella dell’ente creditore (Agenzia delle entrate) in sede di accertamento con adesione.
Inoltre, avendo fruito della riammissione al pagamento dilazionato (articolo 1, commi da 134 a 138, legge 208/2015), l’Agenzia delle entrate ha applicato la disposizione prevista dal comma 137, secondo cui “Il debitore decade dal piano di rateazione a cui è stato riammesso ai sensi del comma 134 in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive, esclusa ogni ulteriore proroga”.
L’Agenzia, infine, precisa che, trattandosi di un carico affidato all’agente della riscossione, eventuali richieste di beneficiare della nuova “rottamazione” (articolo 3, Dl 119/2018) o della dilazione di pagamento (articolo 19, Dpr 602/1973) vanno presentate allo stesso agente, che ne valuta l’ammissibilità e cura l’istruttoria.
pubblicato Mercoledì 19 Dicembre 2018
Ultimi articoli
Attualità 10 Marzo 2026
Al via le iscrizioni al 5 per mille per gli enti dello sport dilettantistico
Le associazioni sportive di nuova costituzione, o che lo scorso anno non si sono iscritte o non possedevano i requisiti, hanno tempo fino al 10 aprile per inoltrare domanda di accesso al contributo Aperta la finestra temporale per le iscrizioni delle Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) al 5 per mille 2026.
Normativa e prassi 10 Marzo 2026
Piccola proprietà contadina, ok alle compartecipazioni “reali”
La decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina si verifica solo quando il contratto, in concreto, si risolve nella mera concessione in godimento del terreno, assimilabile a un affitto L’Agenzia delle entrate, con la risposta n.
Analisi e commenti 10 Marzo 2026
Legge di Bilancio 2026: novità per gli intermediari finanziari
Le modifiche al regime di deducibilità delle svalutazioni sui crediti verso la clientela finalizzate a intercettare possibili perdite di valore, in linea con la normativa interna e Ue L’articolo 1, comma 56, della legge n.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
