Attualità

24 Settembre 2018

Sport bonus, seconda finestra:al via le domande tramite Pec

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Sport bonus, seconda finestra:
al via le domande tramite Pec

La richiesta deve essere effettuata compilando e inviando l’apposito modello. Le istanze trasmesse prima del 24 settembre non saranno prese in considerazione e andranno riproposte

Sport bonus, seconda finestra:|al via le domande tramite Pec
Le imprese che nel 2018 effettuano erogazioni liberali finalizzate alla ristrutturazione o conservazione di impianti sportivi pubblici e intendono usufruire dello “Sport bonus – seconda finestra”, possono inviare le relative istanze da oggi e fino al prossimo 23 ottobre. Le richieste trasmesse fuori da detti limiti temporali non saranno esaminate.
A precisarlo, una nota della presidenza del Consiglio dei ministri.
La domanda va inviata all’ufficiosport@pec.governo.it tramite posta elettronica certificata, utilizzando l’apposito modello, disponibile sul sito dell’ufficio per lo Sport della Pdcm.
 
È l’ultimo tassello dell’agevolazione introdotta dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 363 a 366, legge 205/2017), la cui disciplina applicativa è stata dettata dal Dpcm 23 aprile 2018 (vedi “Disciplina dello sport bonus: arrivano le norme attuative”).
Il credito d’imposta è riconosciuto, nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro, in due finestre temporali di 120 giorni ciascuna.
 
Il bonus è riconosciuto nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40mila euro, ed è utilizzabile, in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019, 2020, esclusivamente in compensazione tramite F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Il codice tributo da indicare è “6892” (risoluzione 65/2018).
 
Ricordiamo che lo scorso 14 settembre, sul sito dell’ufficio per lo Sport è stato pubblicato l’elenco definitivo delle imprese alle quali è stato riconosciuto il beneficio fiscale in relazione alla “prima finestra”, identificate con il codice seriale attribuito dall’Ufficio e, ciascuna, con indicazione del credito d’imposta spettante.

pubblicato Lunedì 24 Settembre 2018

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