Normativa e prassi

26 Giugno 2018

Nel modello di versamento unitarioentrano anche le pretese ipotecarie

Normativa e prassi

Nel modello di versamento unitario
entrano anche le pretese ipotecarie

Immutate, invece, le modalità di pagamento delle somme richieste con avvisi di liquidazione a notai, ufficiali giudiziari, segretari o delegati della Pa e altri ufficiali pubblici

Nel modello di versamento unitario|entrano anche le pretese ipotecarie
Le imposte ipotecaria e di bollo, le tasse ipotecarie, le sanzioni amministrative tributarie e le spese di notifica dovute perché impresse in avvisi di liquidazione o atti di contestazione, relativi a operazioni riguardanti il servizio ipotecario, prodotti dopo il 1° luglio, si versano con l’F24.
L’estensione a tali tipologie di adempimenti dell’utilizzo del modello unificato è disposta dal provvedimento 26 giugno 2018, che comunque esclude la possibilità di compensare eventuali crediti derivanti da versamenti eccedenti connessi agli importi in questione.
Una successiva risoluzione provvederà a istituire i necessari codici tributo, fornendo altresì le indicazioni per la compilazione della delega di pagamento.
 
Invece, le somme richieste con avvisi di liquidazione ai notai, agli ufficiali giudiziari, ai segretari o delegati della Pa e agli altri ufficiali pubblici, per gli atti da loro predisposti, ricevuti o autenticati, continuano a essere pagate con le modalità dettate dal Dm 13 dicembre 2000.
 
L’ulteriore ampliamento della modalità di pagamento unificata risponde alla duplice esigenza di semplificare gli adempimenti dei contribuenti, abituati a utilizzare il modello F24 per la maggior parte dei tributi, e rendere più efficiente l’attività del fisco.

pubblicato Martedì 26 Giugno 2018

Nel modello di versamento unitarioentrano anche le pretese ipotecarie

Ultimi articoli

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia

Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.

Dati e statistiche 5 Marzo 2026

Bollettino delle entrate tributarie: online i dati 2025 e gennaio 2026

Il report del gettito fiscale dell’anno passato mostra un +3% rispetto al 2024.

Dati e statistiche 5 Marzo 2026

Scambi nel mercato dei terreni, ottobre-dicembre 2025 a segno più

Analogo l’andamento dei trasferimenti del comparto agricolo e dei terreni edificabili dal punto di vista geografico, più vivace al Centro, seguito dal Nord Ovest, Nord Est e in calo nelle Isole Il mercato fondiario italiano nel quarto trimestre del 2025 ha evidenziato una nuova ripresa complessiva, segnata da un rialzo tendenziale delle superfici compravendute pari all’8,1 per cento.

torna all'inizio del contenuto