26 Giugno 2018
Nel modello di versamento unitarioentrano anche le pretese ipotecarie
Normativa e prassi
Nel modello di versamento unitario
entrano anche le pretese ipotecarie
Immutate, invece, le modalità di pagamento delle somme richieste con avvisi di liquidazione a notai, ufficiali giudiziari, segretari o delegati della Pa e altri ufficiali pubblici
L’estensione a tali tipologie di adempimenti dell’utilizzo del modello unificato è disposta dal provvedimento 26 giugno 2018, che comunque esclude la possibilità di compensare eventuali crediti derivanti da versamenti eccedenti connessi agli importi in questione.
Una successiva risoluzione provvederà a istituire i necessari codici tributo, fornendo altresì le indicazioni per la compilazione della delega di pagamento.
Invece, le somme richieste con avvisi di liquidazione ai notai, agli ufficiali giudiziari, ai segretari o delegati della Pa e agli altri ufficiali pubblici, per gli atti da loro predisposti, ricevuti o autenticati, continuano a essere pagate con le modalità dettate dal Dm 13 dicembre 2000.
L’ulteriore ampliamento della modalità di pagamento unificata risponde alla duplice esigenza di semplificare gli adempimenti dei contribuenti, abituati a utilizzare il modello F24 per la maggior parte dei tributi, e rendere più efficiente l’attività del fisco.
pubblicato Martedì 26 Giugno 2018
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.
