Attualità

25 Maggio 2018

I “promossi” del 5 ‰ 2018: onlinegli elenchi permanenti e definitivi

Attualità

I “promossi” del 5 ‰ 2018: online
gli elenchi permanenti e definitivi

Circa 60mila, tra vecchi e nuovi iscritti, gli aspiranti destinatari di una quota dell’Irpef. Prossima tappa, per i neocandidati, la presentazione della dichiarazione sostitutiva

I “promossi” del 5 ‰ 2018: online|gli elenchi permanenti e definitivi
Erano previsti ed eccoli arrivati. Sono in rete gli elenchi definitivi dei nuovi iscritti alle categorie del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche ammessi alla ripartizione del 5 per mille dell’Irpef (esercizio finanziario 2018, anno d’imposta 2017). Sono in tutto 5mila i possibili neo-destinatari del contributo. Le liste sono state corrette e integrate rispetto a quelle provvisorie, pubblicate lo scorso 11 maggio, in base agli errori segnalati, entro il 21 maggio, dai legali rappresentanti dei candidati, alla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.

 
Aggiornati anche gli elenchi permanenti degli enti che non devono più presentare annualmente la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva, che attesta il possesso dei requisiti per beneficiare del contributo “assegnato” direttamente dai contribuenti in occasione della dichiarazione dei redditi.
Le nuove liste, quindi, aggiornano quelle pubblicate lo scorso 28 marzo e riguardano il volontariato, le associazioni sportive dilettantistiche, gli enti di ricerca scientifica e sanitaria. Appartengono a questi elenchi, in pratica, gli iscritti che nel 2017 hanno regolarmente prodotto la domanda di iscrizione e la successiva dichiarazione sostitutiva e quelli già presenti nell’anno precedente.
 
La corsa al 5 mille è, comunque, sempre più “partecipata”. Confermato, infatti, il trend positivo: 60mila gli iscritti 2018 tra vecchi e nuovi arrivi, oltre 2mila in più rispetto allo scorso anno.
Per “scoprire” i beneficiari tra cui scegliere, sul sito dell’Agenzia è disponibile un motore di ricerca che consente di individuare gli aspiranti destinatari, attraverso la denominazione, il codice fiscale o la provincia.
 
Entro il 2 luglio la dichiarazione sostitutiva
Per i “neocandidati”, la prossima data da ricordare è la scadenza del 2 luglio, termine entro il quale i legali rappresentanti degli enti del volontariato inseriti negli elenchi definitivi dovranno presentare alla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesta i requisiti di ammissione all’elenco, allegando la copia del proprio documento di riconoscimento.
Stesso adempimento e stessa scadenza per le associazioni sportive dilettantistiche, i cui rappresentati legali, però, dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva agli uffici del Coni territorialmente competenti.
 
Sia per gli enti del volontariato sia per le Asd la dichiarazione deve essere predisposta su un modello conforme a quello pubblicato sul sito dell’Agenzia.
 
A ottobre, l’ultima chance
Anche quest’anno viene offerta un’ultima possibilità ai ritardatari che non hanno presentato in tempo la domanda di iscrizione o la documentazione integrativa.
Gli enti in possesso dei requisiti, infatti, potranno ancora rientrare in “quota” 5 per mille se invieranno istanza e documentazione entro il 1° ottobre, versando una sanzione di 250 euro, tramite F24, indicando il codice tributo “8115”.
In ogni caso, è necessario che i richiedenti fossero comunque in possesso dei requisiti già alla scadenza ordinaria di presentazione della domanda e, quindi, al 7 maggio, per gli enti di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, e al 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’università e quelli della ricerca sanitaria.
 

pubblicato Venerdì 25 Maggio 2018

I “promossi” del 5 ‰ 2018: onlinegli elenchi permanenti e definitivi

Ultimi articoli

Normativa e prassi 10 Settembre 2026

Redditi da strumenti finanziari digitali, inapplicabile il regime fiscale speciale

In assenza di un’espressa previsione normativa, il gestore del registro per la circolazione digitale non è equiparabile all’intermediario tradizionale e non può operare come banca di primo livello Il responsabile del registro per la circolazione digitale non rientra fra i soggetti abilitati a raccogliere le autocertificazioni degli investitori non residenti e a effettuare le comunicazioni al sistema di interscambio, né è legittimato a presentare il modello 118/Imp.

Normativa e prassi 10 Settembre 2026

In GU il bonus per carburanti agricoli: domanda all’Agea entro fine mese

Il credito d’imposta spetta per l’acquisto di gasolio e benzina per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione Le modalità per richiedere il contributo per chi ha acquistato carburanti agricoli, concesso sotto forma di credito d’imposta, sono contenute nel Decreto 24 luglio 2026, pubblicato ieri in Gazzetta ed emesso dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il ministro dell’Economia e finanze.

Dati e statistiche 10 Settembre 2026

Mercato delle abitazioni 2026: crescono gli affitti e le nuove case

In aumento gli scambi con oggetto le unità di nuova costruzione.

Dati e statistiche 10 Settembre 2026

Compravendite non residenziali, uffici e depositi guidano la crescita

La vivacità del comparto commerciale, in particolare dei negozi, e la ripresa del settore produttivo compensano il rallentamento degli uffici e la flessione degli immobili agricoli Nel secondo trimestre del 2026 il mercato immobiliare non residenziale conferma una dinamica moderatamente positiva.

torna all'inizio del contenuto