30 Gennaio 2018
Stagione dichiarativa 2018:disco verde per sei modelli
Attualità, Normativa e prassi
Stagione dichiarativa 2018:
disco verde per sei modelli
Si tratta di quelli da utilizzare per la determinazione del reddito delle persone fisiche e giuridiche, dell’imposta regionale sulle attività produttive e della tassazione di gruppo delle imprese
I sei modelli, approvati con altrettanti provvedimenti del direttore dell’Agenzia, recepiscono le numerose novità normative degli ultimi mesi: novità che riguardano tanto le persone fisiche quanto le società e gli enti.
Locazioni brevi
Nel modello Redditi PF trova spazio la nuova disciplina fiscale prevista per i contratti di locazione di immobili a uso abitativo, conclusi da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, che hanno una durata non superiore a 30 giorni: “locazioni brevi” (vedi la Guida pubblicata sul sito dell’Agenzia).
Cedolare secca
Sempre in Redditi PF, si registra l’esordio del nuovo quadro LC, in cui deve essere liquidata l’imposta sostitutiva dovuta sul reddito imponibile derivante dai contratti di locazione (anche breve) per i quali si è optato per l’applicazione del regime della cedolare secca.
Detrazioni Irpef
Nei nuovi modelli trovano spazio anche le detrazioni più ampie introdotte dalla legge di bilancio 2018 in materia, tra l’altro, di interventi antisismici e di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari e su parti comuni degli edifici condominiali.
Agevolazioni nel settore agricolo
Recepita anche l’esclusione dalla tassazione Irpef dei redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali.
Super e iper ammortamento
Per la determinazione del reddito d’impresa sono state previste apposite variazioni in diminuzione per indicare il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing relativo agli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi.
Trasmissione telematica delle operazioni Iva
All’interno dei quadri RS è stato inserito il nuovo prospetto “Comunicazione dell’esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza”, che deve essere utilizzato da coloro che esercitano l’opzione per la trasmissione telematica delle operazioni Iva e che beneficiano, quindi, della riduzione dei termini previsti per l’attività di accertamento.
Regime di cassa
Spazio anche alle nuove modalità di determinazione del reddito d’impresa secondo il criterio di cassa.
Branch exemption
I quadri per la determinazione del reddito d’impresa sono stati aggiornati per consentire la gestione delle nuove modalità applicative del regime di esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti (provvedimento 28 agosto 2017).
Aliquota Ires
Tra le novità si registra anche la diminuzione dell’aliquota Ires, che passa dal 27,5% al 24%.
Patent box
Infine, nei quadri OP trova spazio la possibilità di comunicare in dichiarazione l’opzione per il regime di tassazione agevolata per i redditi derivanti dall’utilizzo di taluni beni immateriali.
pubblicato Martedì 30 Gennaio 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 15 Maggio 2026
Contributo straordinario banche: i codici per versare e compensare
Devono essere indicati nella sezione “Erario” del modello di pagamento F24 per versare il contributo o recuperare l’eccedenza Irap versata con riferimento alla stessa somma L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n.
Dati e statistiche 15 Maggio 2026
Osservatorio delle partite Iva: la sintesi del primo trimestre 2026
Per quanto riguarda il settore produttivo, le attività professionali registrano il maggior numero di avviamenti (il 19,3% del totale), seguono sanità e assistenza sociale e poi il commercio Pubblicata, sul sito del dipartimento delle Finanze, la sintesi dei dati appena pubblicati sull’andamento delle partite Iva attivate nel periodo gennaio-marzo 2026.
Normativa e prassi 15 Maggio 2026
Credito Zes unica 2025 aggiuntivo, il codice tributo per utilizzarlo
Le imprese destinatarie possono inviare ancora per oggi la richiesta di accesso al contributo integrativo, riconosciuto dalla legge di bilancio 2026 per gli investimenti agevolati dello scorso anno Via libera al codice tributo “7041”, necessario alle imprese beneficiarie per utilizzare in compensazione il credito d’imposta Zes unica 2025 aggiuntivo, stabilito dalla legge di bilancio 2026.
Attualità 15 Maggio 2026
Nuova campagna di phishing: falsi rimborsi fiscali via e-mail
Sono in circolazione delle e-mail fraudolente che utilizzano il logo e il nome dell’Agenzia delle Entrate per cercare di ottenere informazioni personali e bancarie dei cittadini L’Agenzia avvisa che è in corso una campagna malevola diffusa tramite l’invio di e-mail che invitano i destinatari a fornire i propri dati personali con la scusa di un presunto rimborso relativo alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2025.
