22 Gennaio 2018
Dichiarazioni per il 2017:on line le bozze di sei modelli
Attualità
Dichiarazioni per il 2017:
on line le bozze di sei modelli
Sono quelle relative alla determinazione del reddito delle persone fisiche e giuridiche, all’imposta regionale sulle attività produttive e alla tassazione di gruppo delle imprese
I modelli sono stati “aggiornati” alla luce delle modifiche normative relative al 2017.
Sono molte, quindi, le novità rispetto alla modulistica dello scorso anno. All’interno di Redditi Pf, ad esempio, trovano posto la nuova disciplina fiscale prevista per le “locazioni brevi” e le nuove disposizioni in materia di premi di risultato e welfare aziendale (innalzato da 2mila euro a 3mila euro il limite dei premi di risultato da assoggettare a tassazione agevolata).
Nello stesso modello è stato introdotto il nuovo quadro LC dedicato alla liquidazione della cedolare secca.
Spazio anche alle percentuali di detrazione più ampie per le spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su parti comuni di edifici condominiali e per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico (sismabonus) e per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali (ecobonus).
Per quanto riguarda la determinazione del reddito d’impresa, invece, le principali novità recepite nei relativi modelli dichiarativi riguardano la proroga del super e dell’iper ammortamento e l’aliquota Ires che passa dal 27,5% al 24%.
Inoltre, le modalità applicative del regime di esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni (branch exemption) di imprese residenti sono state aggiornate alla luce delle indicazioni fornite con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 agosto 2017.
In materia di patent box, inoltre, è stato inserito un apposito prospetto che deve essere compilato da coloro che hanno esercitato l’opzione per il regime agevolato avente a oggetto i marchi d’impresa, per indicare il numero dei marchi e l’ammontare del reddito agevolabile.
Infine, i modelli sono stati aggiornati per la gestione della nuova modalità di determinazione del reddito d’impresa improntata al “criterio di cassa”.
pubblicato Lunedì 22 Gennaio 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 17 Aprile 2026
Indici sintetici di affidabilità, dal Mef l’aggiornamento 2026
Rivisti 85 Isa, che interessano circa 1,85 milioni di contribuenti, da bar e ristoranti a studi dentistici, studi notarili e molte altre attività.
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo
L’Agenzia delle entrate adegua il modello F24 alle novità del Tuir: con la risoluzione di oggi aggiorna i codici istituiti nel 2024 per il regime di tassazione minima globale Arrivano le istruzioni per permettere ai soggetti controllanti di effettuare i versamenti delle imposte del regime opzionale di tassazione alternativa per le imprese estere controllate (Cfc).
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Nuovo codice tributo per il credito Transizione 5.0
L’agevolazione può essere fruita solo dalle imprese che hanno già ricevuto dal gestore dei Servizi energetici la comunicazione di ammissibilità tecnica degli investimenti Con l’obiettivo di consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite F24, il credito d’imposta legato al piano Transizione 5.
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Arte, storia e tradizioni popolari, è esente Ires chi conserva gli usi
Con un decreto ministero dell’Economia e delle Finanze è riportata la lista delle associazioni beneficiarie per il 2025 dell’agevolazione disposta con la legge Finanziaria del 2007 Individuati, anche per l’anno d’imposta 2025, gli enti e le associazioni senza fini di lucro che possono fruire dell’esenzione dall’Ires perché operano per la realizzazione o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali.
