17 Gennaio 2018
Spesometro light in bozza:slitta il termine del 28 febbraio
Attualità
Spesometro light in bozza:
slitta il termine del 28 febbraio
Le nuove regole operative consentono di predisporre e inviare le informazioni in linea con le previsioni di semplificazione contenute nel collegato fiscale alla manovra di bilancio
Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute: le recenti novità
Il decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio 2018 (articolo 1-ter, Dl 148/2017) ha introdotto alcune misure di semplificazione della comunicazione dei dati delle fatture (articolo 21, Dl 78/2010).
In particolare, il decreto ha previsto:
- la possibilità di effettuare la trasmissione dei dati anche con cadenza semestrale
- la compilazione facoltativa dei dati anagrafici di dettaglio delle controparti
- per le fatture di importo inferiore a 300 euro, registrate cumulativamente, la facoltà di indicare solo i dati del documento riepilogativo.
La bozza di provvedimento con le nuove specifiche tecniche
Con la bozza di provvedimento pubblicata oggi, quindi, le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati vengono adeguate alle nuove disposizioni.
In particolare, si prevede che per ogni documento riepilogativo delle fatture emesse, i dati da inviare sono:
- il numero e la data di registrazione del documento
- la partita Iva del cedente/prestatore
- la base imponibile
- l’aliquota Iva applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.
Invece, per ogni documento riepilogativo delle fatture ricevute, i dati da inviare sono:
- il numero e la data di registrazione del documento
- la partita Iva del cessionario/committente
- la base imponibile
- l’aliquota Iva applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.Tali dati sostituiscono quelli più numerosi, previsti dal provvedimento del 27 marzo 2017, relativi al singolo documento (dati identificativi del cedente/prestatore, quelli del cessionario/committente, la data del documento, la data di registrazione per le fatture ricevute e le relative note di variazione, il numero del documento, la base imponibile, l’aliquota Iva applicata e l’imposta o, nel caso in cui l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione).
Le nuove regole tecniche valgono anche:
- per i contribuenti che hanno esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture, emesse e ricevute disciplinata dal provvedimento n. 182070 del 28 ottobre 2016 (a questi contribuenti, inoltre, viene estesa la facoltà di invio con cadenza semestrale)
- per l’integrazione delle comunicazioni relative al primo semestre 2017.
La bozza di provvedimento, inoltre, allinea i termini per l’effettuazione della comunicazione opzionale con quelli previsti per la comunicazione obbligatoria.
In materia di termini, peraltro, si stabilisce che la scadenza della comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017 slitta al sessantesimo giorno successivo alla data di adozione della versione definitiva del provvedimento.
Infine, per facilitare contribuenti e intermediari nell’adempimento comunicativo, il provvedimento di oggi rende disponibili, sul sito dell’Agenzia, due pacchetti software, uno per il controllo della comunicazione dei dati delle fatture e uno per la compilazione.
pubblicato Venerdì 19 Gennaio 2018
Ultimi articoli
Attualità 22 Ottobre 2026
False notifiche amministrative nella nuova campagna di phishing
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Attualità 22 Ottobre 2026
Bonus mamme 2026: via alle domande per fruire del contributo rinforzato
La misura, confermata anche per quest’anno, è stata incrementata nell’importo: il beneficio è passato da 40 a 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro l’anno Con l’apertura del servizio telematico dedicato, entra nella fase operativa il nuovo bonus mamme 2026.
Attualità 22 Ottobre 2026
Cpb 2026-2027, scadenza in vista: adesione entro il 2 novembre
Il termine è unico sia per chi accetta per la prima volta la proposta formulata dall’Agenzia delle entrate sia per chi invece rinnova la scelta già effettuata per il biennio precedente Ancora qualche giorno per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027.
Attualità 21 Ottobre 2026
Forfettari, al via la consultazione sul limite massimo di ricavi/compensi
In un questionario i contribuenti interessati potranno esprimersi sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia prevista, avvenuto con la legge di bilancio 2023, e proporre nuove modifiche Parte da oggi, 21 ottobre 2026, la consultazione pubblica promossa dal dipartimento delle Finanze per raccogliere le opinioni degli operatori sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia di ricavi e compensi prevista per l’accesso al regime forfettario, introdotto con la legge di bilancio 2023.
