A portata di mouse

18 Dicembre 2017

Studi di settore: in Rete software per segnalazioni 2017 al Fisco

Attualità, A portata di mouse

Studi di settore: in Rete software
per segnalazioni 2017 al Fisco

Reperibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, il programma consente al contribuente di comunicare dati utili a chiarire eventuali incongruità, non normalità o incoerenze

Studi di settore: in Rete software |per segnalazioni 2017 al Fisco
“Segnalazioni 2017”, questo il nome del software reperibile da oggi sul sito dell’Agenzia delle entrate che consente al contribuente di comunicare le proprie motivazioni riguardanti determinate situazioni risultanti dall’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2016.
Nello specifico, possono essere fornite informazioni o elementi giustificativi relativi a situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza o riguardanti l’indicazione in dichiarazione di cause di inapplicabilità o di esclusione.
 
Con l’utilizzo di questo software si semplifica la fase di comunicazione e di confronto tra il contribuente e il Fisco: la preventiva analisi delle informazioni pervenute permetterà agli uffici di escludere l’attivazione di controlli per chi ha effettuato le “segnalazioni”.
 
Dove si trova il software
Per accedere al servizio occorre essere registrati all’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Il software “Segnalazioni 2017” è raggiungibile dalla sezione Home – Schede – Dichiarazioni – Studi di settore – Invio di segnalazioni relative agli studi di settore Redditi 2017 (periodo d’imposta 2016) web. Il software consente di predisporre e inviare una segnalazione all’Agenzia e i contribuenti hanno anche a disposizione sul sito delle Entrate una guida per la compilazione delle segnalazioni per un corretto e facile utilizzo dell’applicazione.

pubblicato Lunedì 18 Dicembre 2017

Studi di settore: in Rete software per segnalazioni 2017 al Fisco

Ultimi articoli

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia

Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.

Dati e statistiche 5 Marzo 2026

Bollettino delle entrate tributarie: online i dati 2025 e gennaio 2026

Il report del gettito fiscale dell’anno passato mostra un +3% rispetto al 2024.

Dati e statistiche 5 Marzo 2026

Scambi nel mercato dei terreni, ottobre-dicembre 2025 a segno più

Analogo l’andamento dei trasferimenti del comparto agricolo e dei terreni edificabili dal punto di vista geografico, più vivace al Centro, seguito dal Nord Ovest, Nord Est e in calo nelle Isole Il mercato fondiario italiano nel quarto trimestre del 2025 ha evidenziato una nuova ripresa complessiva, segnata da un rialzo tendenziale delle superfici compravendute pari all’8,1 per cento.

torna all'inizio del contenuto