28 Giugno 2017
Tributi vari ipotecari e catastali:via il contante, ora le alternative
Normativa e prassi
Tributi vari ipotecari e catastali:
via il contante, ora le alternative
Per facilitare il passaggio alle nuove modalità di pagamento, fino al prossimo 31 dicembre è previsto un periodo transitorio in cui saranno ancora possibili versamenti cash
– versamento unitario (modello F24)
– contrassegni sostitutivi
– carte di debito o prepagate
– modalità telematiche
– altri strumenti di pagamento elettronico.
Con il provvedimento 28 giugno 2017, l’Amministrazione finanziaria definisce le modalità e i termini di attivazione.
È l’Elide (F24 Versamenti con elementi identificativi) il modello eletto per effettuare il pagamento degli oneri in argomento e ottenere certificati, copie e attestazioni, estrazione di dati e riproduzioni cartografiche, e anche per presentare richieste di aggiornamento catastale. Ma perché proprio l’Elide? Perché tale modello è particolarmente idoneo per specifiche tipologie di pagamenti, in relazione alle quali sono necessarie informazioni che non trovano posto nell’F24 ordinario e, quando si tratta di immobili, sono indispensabili i relativi dati identificativi.
A breve, con risoluzione, verranno istituiti i codici tributo da utilizzare per i versamenti e fornite le istruzioni per la compilazione del modello.
Altra via per assolvere tasse ipotecarie e tributi speciali catastali saranno nuovi contrassegni telematici (“marca servizi”) rilasciati dagli intermediari convenzionati con l’Agenzia (ad esempio, le tabaccherie), da apporre sui modelli di richiesta di determinati servizi o sulle domande presentate agli uffici.
Il provvedimento, poi, ricorda che i pagamenti connessi all’erogazione di servizi catastali e ipotecari presso gli uffici provinciali-Territorio si possono e, inderogabilmente dal 1° gennaio 2018, si dovranno effettuare tramite Pos. Mentre, dal 1° ottobre 2017, non sarà più consentito il versamento anticipato delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali mediante deposito interno all’ufficio.
Per quanto riguarda i professionisti, invece, questi potranno continuare a corrispondere tributi e ogni altro corrispettivo utilizzando le somme preventivamente versate sul conto corrente unico nazionale intestato all’Agenzia delle Entrate, secondo le indicazioni contenute nel provvedimento 2 marzo 2007 dell’allora Agenzia del Territorio.
Per facilitare il passaggio alle nuove modalità di pagamento, il provvedimento prevede, fino al prossimo 31 dicembre, un periodo transitorio durante il quale saranno ancora possibili versamenti in contanti o con titoli al portatore.
Infine, tenuto conto sia dell’estensione dei servizi telematici all’ambito catastale sia della reintroduzione dei diritti erariali per le visure (articolo 6, comma 5-septies, Dl 16/2012), il provvedimento odierno fornisce l’input per uniformare le modalità di consultazione on line di tali atti a quelle dettate per le ispezioni ipotecarie. E precisa che l’accesso diretto al sistema telematico dell’Agenzia per “interrogare” le banche dati ipotecaria e catastale è subordinato alla registrazione al portale di Poste italiane Spa, per versare i tributi relativi alla consultazione.
pubblicato Mercoledì 28 Giugno 2017
Ultimi articoli
Normativa e prassi 15 Giugno 2026
Svalutazione derivati speculativi: la deducibilità Ires non è impossibile
In un mercato dall’elevata volatilità dei prezzi come l’energia, i componenti negativi da derivati possono essere considerati inerenti se inseriti nell’attività d’impresa ordinaria I componenti negativi che scaturiscono dalla valutazione al fair value di titoli derivati “non di copertura” che hanno ad oggetto commodities energetiche, iscritti nel bilancio di una società operativa negli stessi mercati energetici, possono rispecchiare il carattere di inerenza ed essere quindi deducibili ai fini Ires.
Normativa e prassi 15 Giugno 2026
Cambi delle valute estere: online le medie di maggio
L’appuntamento mensile con un apposito provvedimento è previsto dal Tuir per calcolare le imposte sui redditi di persone fisiche e società in presenza di elementi in moneta diversa dall’euro Pubblicato, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il provvedimento del 15 giugno 2026, che accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di maggio, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.
Normativa e prassi 12 Giugno 2026
Pensioni alle vittime del dovere, istruzioni Inps sullo stop all’Irpef
Se un contribuente intende ottenere la restituzione dell’imposta versata negli anni precedenti al 2026, dovrà rivolgersi all’Agenzia delle entrate presentando apposita istanza Con il messaggio n.
Attualità 12 Giugno 2026
Bando per 622 assistenti amministrativi, scadenza delle domande il 17 giugno
La selezione è riservata ai soggetti iscritti al collocamento mirato che si trovano in stato di disoccupazione.
