18 Maggio 2017
Causale ad hoc per finanziarel’ente bilaterale “Ebinforma”
Normativa e prassi
Causale ad hoc per finanziare
l’ente bilaterale “Ebinforma”
Indicandola nell’F24, farà confluire le somme versate nelle casse del destinatario. La procedura di riscossione nasce dalla convenzione siglata con l’Istituto nazionale di previdenza
La nuova sigla trova la sua collocazione nella sezione “Inps” della delega di pagamento, in corrispondenza, esclusivamente, della colonna “importi a debito versati“.
Inoltre: nel campo “codice sede“, deve essere indicato il codice della sede Inps competente; nel campo “matricola Inps/codice Inps/filiale azienda“, la matricola Inps dell’azienda; nella colonna “da mm/aaaa” del campo “periodo di riferimento“, il mese e l’anno di riscossione del contributo” (la colonna “a mm/aaaa” va lasciata vuota).
Il servizio di incasso mediante F24 è regolato da un accordo tra l’Agenzia delle Entrate e l’Inps (18 giugno 2008 e successivi rinnovi), per il versamento dei contributi di spettanza dell’Istituto e quelli previsti dalla legge 311/1973, che ha sancito l’estensione del servizio di riscossione dei contributi associativi tramite gli enti previdenziali.
pubblicato Giovedì 18 Maggio 2017
Ultimi articoli
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.
