Sonia Angeli
16 Maggio 2017
Comunicazioni periodiche Iva:modelli e istruzioni in tre lingue
Attualità
Comunicazioni periodiche Iva:
modelli e istruzioni in tre lingue
Da presentare per via telematica, direttamente dal contribuente “straniero” o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre
L’invio deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento; per il secondo trimestre, entro il 16 settembre e, per l’ultimo trimestre, entro l’ultimo giorno di febbraio dell’anno successivo.
Si considerano tempestive le comunicazioni trasmesse entro i termini prescritti ma scartate dal servizio telematico, purché ritrasmesse entro i cinque giorni successivi alla data contenuta nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta il motivo dello scarto.
Se si presentano più comunicazioni riferite allo stesso periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.
La ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della comunicazione sarà messa a disposizione del contribuente nel proprio Cassetto fiscale e nella sezione “Consultazione” dell’area autenticata dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.
pubblicato Martedì 16 Maggio 2017
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.
