Attualità

16 Maggio 2017

Comunicazioni periodiche Iva:modelli e istruzioni in tre lingue

Attualità

Comunicazioni periodiche Iva:
modelli e istruzioni in tre lingue

Da presentare per via telematica, direttamente dal contribuente “straniero” o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre

Comunicazioni periodiche Iva:|modelli e istruzioni in tre lingue
Il modello di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, è disponibile – corredato dalle relative istruzioni – anche nelle versioni in lingua inglese, tedesca e slovena, per consentire ai soggetti passivi di madrelingua non italiana di provvedere all’adempimento.
 
L’invio deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento; per il secondo trimestre, entro il 16 settembre e, per l’ultimo trimestre, entro l’ultimo giorno di febbraio dell’anno successivo.
Si considerano tempestive le comunicazioni trasmesse entro i termini prescritti ma scartate dal servizio telematico, purché ritrasmesse entro i cinque giorni successivi alla data contenuta nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta il motivo dello scarto.
Se si presentano più comunicazioni riferite allo stesso periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.
 
La ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della comunicazione sarà messa a disposizione del contribuente nel proprio Cassetto fiscale e nella sezione “Consultazione” dell’area autenticata dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.
 

Sonia Angeli

pubblicato Martedì 16 Maggio 2017

Condividi su:
Comunicazioni periodiche Iva:modelli e istruzioni in tre lingue

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Investimenti in beni strumentali, tutti i chiarimenti delle Entrate

Per gli investimenti che danno accesso al credito d’imposta effettuati dal 16 novembre 2020 (data di decorrenza della nuova disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2021) al 31 dicembre 2020 (termine finale delle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020), o al 30 giugno 2021 nel caso degli investimenti “prenotati”, cioè con ordine accettato dal venditore e avvenuto pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro la data del 31 dicembre 2020, gli effetti del nuovo regime sono anticipati, senza attendere il 31 dicembre 2020, termine naturale delle precedenti misure.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Importazioni e cessioni senza Iva per contrastare il Covid-19

Le modifiche al regime agevolativo per l’importazione in esenzione da Iva e dazi degli strumenti necessari a prevenire e ostacolare la pandemia non hanno mutato la ratio e le finalità della misura.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Dispositivo cardiaco con monitor, Kit unico con aliquota Iva al 4%

Con la risposta n. 504 del 23 luglio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce dei chiarimenti a una società che commercializza dispositivi medici contro i disturbi cardiovascolari, in merito all’aliquota Iva applicabile alle cessioni dei dispositivi per il monitoraggio da remoto acquistati in un Paese Ue e rivenduti sul territorio nazionale.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Senza Iva le cessioni di gasolio da un deposito fiscale a un altro

Con la risposta n. 506 del 23 luglio 2021 l’Agenzia chiarisce che il trasferimento da un deposito fiscale a un altro deposito fiscale, in regime di accisa sospesa, di carburanti identificati con determinati codici di nomenclatura doganali (27101245, 27101249, 27101943, 27102011) regolarmente utilizzabili per motori autotrazione rientra sempre nell’ambito applicativo della disciplina di cui all’articolo 1, commi 937-939 della legge di bilancio 2018 (la n.

torna all'inizio del contenuto