3 Aprile 2017
Studi di settore in “armonia”con mercati e nuove territorialità
Normativa e prassi
Studi di settore in “armonia”
con mercati e nuove territorialità
Si tratta dell’ultima volta per questa metodologia di controllo che lascia il posto agli Isa, indicatori più raffinati, che premieranno con agevolazioni i contribuenti fiscalmente affidabili
È l’ultimo anno di applicazione per questi strumenti di accertamento. Al loro posto entreranno in servizio gli Isa (Indici sintetici di affidabilità), che tengono conto dei comportamenti fiscali dei contribuenti, valutati su una base di affidabilità/compliance con scala da 1 a 10. Il nuovo sistema prevede, tra l’altro, significative agevolazioni tributarie per coloro che rispetteranno le regole.
Tornando, intanto, agli studi di settore, il decreto Mef approva, in particolare, le nuove territorialità riguardanti:
- il commercio al dettaglio dei negozi di abbigliamento, pelletteria e biancheria, in considerazione della concorrenza rappresentata dai vicini factory outlet center
- le strutture alberghiere ed extra alberghiere che hanno “cambiato” comune a seguito delle variazioni amministrative (aggregazioni territoriali) intervenute nel 2016, significative nella funzione di ricavo
- l’aggiornamento delle tariffe applicate dai taxi
- la nascita di nuovi comuni e l’accorpamento di altri.
Approvate, inoltre, la modifica dell’indicatore di coerenza relativo alla spesa massima e minima, al litro, sostenuta per il consumo di carburante da parte dei contribuenti che applicano lo studio di settore WG68U, ovvero dagli operatori del settore trasporto merci su strada e servizi di trasloco.
Il software messo a punto dall’Agenzia delle Entrate per l’applicazione degli studi di settore tiene conto degli aggiornamenti apportati.
r.fo.
pubblicato Lunedì 3 Aprile 2017
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.
