27 Marzo 2017
Pronti per l’invio dei dati Irapa Regioni e Province autonome
Normativa e prassi
Pronti per l’invio dei dati Irap
a Regioni e Province autonome
Dopo l’approvazione del modello per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno 2016, arrivano anche le coordinate per l’imputazione agli enti locali
Le coordinate informatiche sono state approvate con provvedimento del 28 marzo 2017.
Era stato previsto dal precedente provvedimento del 31 gennaio 2017 (di approvazione del modello “Irap 2017”, con relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno 2016) che, successivamente, l’Agenzia delle Entrate avrebbe definito le specifiche tecniche per la trasmissione a Regioni e Province autonome dei dati dichiarati in quei modelli.
Pertanto, nell’allegato A alla disposizione odierna sono definite le regole tecniche da utilizzare per la fornitura delle dichiarazioni Irap alle Regioni e alle Province autonome in cui ha sede il domicilio fiscale del contribuente ovvero dove viene ripartito il valore della produzione netta.
La trasmissione sarà mensile, a partire dal trentesimo giorno successivo alla data di scadenza della presentazione della dichiarazione Irap.
Eventuali correzioni alle specifiche tecniche approvate oggi saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia.
Sonia Angeli
pubblicato Martedì 28 Marzo 2017
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia
Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.
