Categoria: Normativa e prassi
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Normativa e prassi 7 Marzo 2025
Nuovo regime sugli impatriati, requisiti temporali differenziati
Un cittadino italiano che dopo quattro anni trascorsi all’estero rientrerà in Italia per lavorare con contratto a tempo indeterminato a partire da aprile 2025 presso un nuovo datore di lavoro potrà fruire del regime sugli impatriati a partire da tale data, a nulla rilevando la circostanza che nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2025 lavorerebbe in smartworking o come frontaliero per l’attuale datore di lavoro estero.
Normativa e prassi 7 Marzo 2025
Richiesta codice fiscale per neonati: nuovo servizio web per neogenitori
Nuovi servizi web dall’Agenzia per agevolare i cittadini nelle richieste riguardanti il codice fiscale e la tessera sanitaria.
Normativa e prassi 5 Marzo 2025
Se l’immobile è situato in Italia, Iva dovuta per i servizi connessi
In tema di territorialità dell’Iva, le prestazioni di servizi legati a beni immobili, come l’intermediazione nella vendita e la consulenza legale per la cancellazione di un’ipoteca, vanno tassate nel Paese in cui l’immobile si trova.
Normativa e prassi 4 Marzo 2025
Correzione di errori contabili, chiarimenti sugli effetti fiscali
La correzione di un errore contabile di classificazione di componenti negativi, commesso da una società in un esercizio non soggetto a revisione legale, ha rilevanza fiscale sia per l’Ires che per l’Irap.
Normativa e prassi 4 Marzo 2025
Modello F24 più “ampio”, dall’Agenzia nuovi codici tributo
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato nella giornata di oggi, 4 marzo 2025, due risoluzioni che istituiscono codici tributo e relative regole di utilizzo per i versamenti delle somme dovute a seguito di adesione agli atti di recupero dei crediti indebitamente compensati (articolo 1, comma 1 del Dlgs n.
Normativa e prassi 4 Marzo 2025
Convenzioni Inps ed enti bilaterali, tre nuove causali contributo
Nuove causali contributo Inps da utilizzare per i versamenti contributivi tramite modello F24.
Normativa e prassi 4 Marzo 2025
Inps ed enti bilaterali, tre nuove causali contributo
Nuove causali contributo Inps da utilizzare per i versamenti contributivi tramite modello F24.
Normativa e prassi 3 Marzo 2025
Spettanza del credito d’imposta 4.0 per oneri accessori non preventivabili
Con la risposta n. 60/2025 l’Agenzia chiarisce la corretta applicazione del credito d’imposta 4.
Normativa e prassi 3 Marzo 2025
Il “premio” per il reperto ritrovato è soggetto a ritenuta alla fonte
Il premio corrisposto per il ritrovamento di beni culturali non è un indennizzo, ma una forma di remunerazione per l’attività collaborativa al servizio dell’interesse pubblico e rientra tra i redditi diversi, di conseguenza, chiarisce l’Agenzia delle entrate risolvendo, con la risposta n.
Normativa e prassi 3 Marzo 2025
Interessi da ravvedimento speciale, non deducibili per natura risarcitoria
Gli interessi versati per il ravvedimento speciale non sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo.
Normativa e prassi 28 Febbraio 2025
Regime agevolato per gli impatriati, nuove risposte dall’Agenzia
Nuovi chiarimenti, da parte dell’Agenzia delle entrate, sull’applicazione del nuovo regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati.
Normativa e prassi 28 Febbraio 2025
Brevetti: se non li sfrutta l’autore la cessione produce redditi diversi
Quando l’autore o l’inventore sfrutta direttamente la propria opera dell’ingegno, il reddito è considerato assimilato a quelli di lavoro autonomo.
Normativa e prassi 26 Febbraio 2025
Successione e voltura catastale, modello anche in tedesco e sloveno
Dopo l’ultimo aggiornamento del modello di “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” e delle relative istruzioni, effettuato con il provvedimento del 13 febbraio 2025, arrivano sul sito dell’Agenzia delle entrate i file dei modelli aggiornati nelle versioni bilingue (italiano/tedesco e italiano/sloveno).
Normativa e prassi 26 Febbraio 2025
Global minimum tax: indicazioni sul modello di notifica
Con il Dm del 25 febbraio 2025, online sul sito Df, il vice ministro dell’Economia e delle Finanze fornisce indicazioni sul “modello di notifica”, con il quale le imprese locali e le entità apolidi costituite in base alla legge italiana, rientranti nell’ambito applicativo della global minimum tax, informano il Fisco dell’intenzione di delegare un’altra impresa del gruppo a presentare per loro conto la “comunicazione rilevante”.
Normativa e prassi 25 Febbraio 2025
Tassazione beni sequestrati, gli obblighi del custode giudiziario
I redditi provenienti dai beni sequestrati rimangono soggetti a tassazione secondo le categorie di reddito stabilite dall’articolo 6 del Tuir, con le stesse modalità che venivano applicate prima del sequestro pur con specificità riguardo ai beni immobili classificati come ”patrimonio” (articolo 51 del Codice delle leggi antimafia, Dlgs n.
Normativa e prassi 24 Febbraio 2025
Versione finale per il 770/2025. Pronte anche le specifiche tecniche
Con il provvedimento del 20 febbraio 2025, siglato dal direttore dell’Agenzia, è approvato, in via definitiva, il modello 770/2025 con le relative istruzioni di compilazione, che i sostituti d’imposta dovranno utilizzare per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nel 2024.
Normativa e prassi 21 Febbraio 2025
Milleproroghe 2025 definitivo tra conferme, modifiche e novità
Il decreto relativo ai termini di proroga, predisposto dal Governo anche quest’anno, ha concluso il suo iter di conversione.
Normativa e prassi 21 Febbraio 2025
Versione digitale dei libri sociali, come calcolare le imposte dovute
Il ricorso a tecnologie digitali per la tenuta dei libri sociali non esonera le imprese dal rispetto di obblighi precisi relativi alla loro numerazione, bollatura e all’assolvimento delle imposte previste.
Normativa e prassi 20 Febbraio 2025
Ai concerti virtuali con visori VR si applica l’aliquota Iva ordinaria
Affinché un evento possa essere qualificato come “concerto strumentale” e scontare l’Iva ridotta al 10%, è necessario che l’esecuzione musicale avvenga dal vivo.
Normativa e prassi 20 Febbraio 2025
“Impatriati”, con lo stesso datore, servono almeno 7 anni all’estero
Un cittadino italiano che dal 2015 al 2018 ha lavorato in Italia per due diverse società, nel 2018 si è trasferito in Francia e a gennaio 2025 ha intenzione di rientrare in Italia lavorando per la società in cui aveva svolto l’attività per il periodo 2015-2016, potrà fruire del nuovo regime agevolativo sui lavoratori impatriati applicando l’allungamento a 6 anni e non a 7 anni del periodo minimo di pregressa permanenza all’estero.
Normativa e prassi 20 Febbraio 2025
Contratti di lavoro senza Bollo, la norma agevolativa parla chiaro
Niente imposta di bollo per il contratto con cui un Comune affida a professionisti esterni l’incarico per la promozione di azioni giudiziari e la propria difesa in giudizio.