Attualità

18 Luglio 2018

Istanze di autotutela locazioni:Civis è operativo in tutta Italia

Attualità

Istanze di autotutela locazioni:
Civis è operativo in tutta Italia

Canale telematico ad ampio raggio per le richieste dei contribuenti che ritengono infondato o parzialmente infondato l’avviso di liquidazione emesso da un ufficio dell’Agenzia

Istanze di autotutela locazioni:|Civis è operativo in tutta Italia
Dopo un periodo di sperimentazione, da oggi “Civis istanze autotutela locazioni” è attivo su tutto il territorio nazionale. Attraverso il servizio di assistenza on line, il contribuente, che ha ricevuto un avviso di liquidazione per il pagamento di imposte relative a un contratto di locazione, potrà chiedere, con un click, il riesame dell’atto ed essere aggiornato sullo stato di lavorazione della sua richiesta.
Fruibile da cittadini e intermediari, “Civis istanze autotutela locazioni” è il primo servizio di assistenza telematica che riguarda gli atti relativi all’imposta di registro; nella sezione “Assistenza fiscale-Civis” del sito dell’Agenzia delle entrate è disponibile una guida che ne illustra il funzionamento.
Una volta inviata l’istanza, si può anche consultare on line lo stato della lavorazione. È inoltre possibile, attivando l’apposita funzione, essere avvisati della conclusione della procedimento via sms o tramite e-mail.
 
Come si accede
Per accedere al servizio è sufficiente essere abilitati a Fisconline o Entratel (per i professionisti che operano per conto dei loro assistiti) e selezionare il link ”Istanze di autotutela locazioni”.
 
Assistenza qualificata tramite Civis
Si ricorda che il canale telematico “Civis” è operativo anche rispetto ad altri “settori”. Mediante “Civis”, infatti, cittadini e intermediari possono chiedere assistenza qualificata  su comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici, cartelle di pagamento e modelli di versamento F24, nonché presentare i documenti richiesti dall’Agenzia sia nell’ambito del controllo formale sia a seguito di una comunicazione finalizzata all’adempimento spontaneo.

pubblicato Mercoledì 18 Luglio 2018

Istanze di autotutela locazioni:Civis è operativo in tutta Italia

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto