9 Luglio 2026
Credito design e ideazione estetica: fondi prenotati ma sportello aperto
Le imprese possono continuare a inviare le proprie richieste tramite la piattaforma telematica. L’ordine cronologico di presentazione servirà per gli scorrimenti
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato con un avviso che è stata interamente prenotata la dotazione a disposizione per il credito d’imposta design e ideazione estetica relativo alle spese sostenute dalle imprese nel 2026. Il fondo previsto, pari a 60 milioni di euro, è stato infatti interamente richiesto dalle oltre 400 pratiche pervenute nelle prime 24 ore dall’apertura della piattaforma d’invio, avvenuta lo scorso martedì 7 luglio.
Lo sportello resta comunque aperto, precisa il Mimit, per acquisire le comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta secondo l’ordine cronologico di presentazione, ai fini del successivo scorrimento.
Le richieste pervenute provengono in misura prevalente dalle imprese della filiera della moda, alle quali la misura si rivolge in via prioritaria, ma interessano anche altri comparti del Made in Italy.
Ambito di applicazione
Ricordiamo che la misura si inserisce nell’ambito del credito d’imposta per ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica previsto dalla legge n. 160/2019. In particolare, l’agevolazione riguarda le attività di design e ideazione estetica indicate dal comma 202, dell’articolo 1 della legge sopra indicata e dettagliate dal ministero dello Sviluppo economico con il decreto del 26 maggio 2020 (vedi articolo: “Credito design e ideazione estetica: al via le domande al Mimit).
La comunicazione di prenotazione
Il modello richiede i dati identificativi dell’impresa e del legale rappresentante, il codice Ateco, la dimensione dell’impresa (micro, piccola, media, grande), la sede legale, gli indirizzi di posta elettronica e Pec, oltre alle informazioni relative al progetto, tra cui titolo, breve descrizione, periodo previsto di realizzazione, data di chiusura del periodo d’imposta, regione dello stabilimento produttivo, investimenti agevolabili e credito d’imposta potenzialmente spettante.
Al perfezionamento dell’invio, l’impresa riceve una ricevuta che attesta la trasmissione del modello e indica il credito d’imposta prenotato secondo l’ordine cronologico di presentazione oppure l’eventuale indisponibilità delle risorse. Successivamente, l’impresa dovrà trasmettere una comunicazione di completamento degli investimenti per ogni prenotazione, entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta agevolabile, indicando gli investimenti effettivamente sostenuti, suddivisi per tipologia di spesa ammissibile, e il relativo credito d’imposta.
Fonte: FiscoOggi
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