Attualità

5 Giugno 2026

Bollettino delle entrate tributarie, online da gennaio ad aprile 2026

Le entrate tributarie erariali dei primi quattro mesi dell’anno ammontano a 177.459 milioni di euro, con un aumento di 3.770 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,2%)

Il primo quadrimestre dell’anno registra un aumento delle entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza, pari a 3.770 milioni di euro. Le imposte dirette crescono dello 0,5%, quelle indirette del 4,3%. Disponibile, sul sito del Dipartimento finanze, il bollettino delle entrate tributarie per il periodo gennaio-aprile 2026, le appendici statistiche aprile 2026 e la nota tecnica aprile 2026.

Nel solo mese di aprile le entrate sono state di 46.046 milioni di euro (+2.879 milioni di euro, +6,7%). Le imposte dirette sono aumentate di 949 milioni di euro (+4,5%), mentre le imposte indirette di 1.930 milioni di euro (+8,8%).

Per quanto riguarda le imposte dirette, il primo quadrimestre dell’anno evidenzia una crescita di 523 milioni di euro (+0,5%). L’Irpef segna +820 milioni di euro (+1,0%). Le ritenute sui redditi dei lavoratori dipendenti (+1.616 milioni di euro, +2,3%) e le ritenute sui redditi di lavoro autonomo (+119 milioni di euro, +2,2%) hanno mostrato un andamento positivo al contrario dei versamenti in autoliquidazione (-443 milioni di euro, -29,5%).

Il gettito Ires mostra un calo pari a 270 milioni di euro (-9,6%).

Segno meno anche per l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, che riporta una flessione di 1.004 milioni di euro (-13,5%), con un calo dovuto principalmente alle ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito (-1.167 milioni di euro, -49,1%). Nell’analisi dell’andamento tendenziale va considerato che circa un terzo dell’imposta, quella derivante appunto dalle ritenute su interessi e premi corrisposti dalle banche, è riscossa attraverso il meccanismo del saldo (versato a febbraio) e dell’acconto (versato in due rate giugno e ottobre), evidenziando una differenza temporale.

L’imposta sostitutiva sui fondi pensione ha registrato un aumento del gettito (+813 milioni di euro, +54,1%).

Nel primo quadrimestre 2026, le imposte indirette sono aumentate di 3.247 milioni di euro (+4,3%). In particolare, l’Iva ha registrato un incremento di 1.997 milioni di euro (+3,9%).

Da segnalare l’aumento della componente di prelievo sugli scambi interni che mostra un aumento di 1.756 milioni di euro (+3,9%), mentre l’Iva sulle importazioni evidenzia un aumento di 241 milioni di euro (+3,9%).

Dal punto di vista del settore il primato sull’Iva spetta al commercio (+7,0%) e ai servizi privati (+6,0%), mentre cala il gettito relativo all’industria (-0,9%).

Il 78,6% dell’Iva è imputabile a società di capitale (di cui il 44,0% da S.r.l.), il 6,5% da persone fisiche e il 5,1% da società di persone.

Fra le imposte indirette si segnala, infine, l’imposta di bollo (+60 milioni di euro, +1,4%), l’imposta di registro (+59 milioni di euro, +3,0%), l’imposta sulle assicurazioni (+35 milioni di euro, +8,8%), l’accisa sui prodotti energetici, derivati e prodotti analoghi (+57 milioni di euro, +0,8%) e l’accisa sul gas naturale per combustione (+813 milioni di euro, +104,5%).


Fonte: FiscoOggi

Bollettino delle entrate tributarie, online da gennaio ad aprile 2026

Ultimi articoli

Analisi e commenti 14 Settembre 2026

Iva erroneamente detratta, regole nel segno della Ue

Il Dlgs n. 87/2024 ha recepito gli orientamenti della Corte di giustizia europea e della Corte di cassazione italiana ridefinendo il sistema sanzionatorio in chiave di neutralità e proporzionalità Il destino dell’Iva erroneamente addebitata in fattura e il conseguente ripristino del principio di neutralità costituiscono da tempo oggetto di un vivace confronto tra giurisprudenza interna ed europea.

Attualità 14 Settembre 2026

Volata finale per il 730 precompilato, torna l’assistenza extra nei weekend

In vista della fase conclusiva della campagna dichiarativa 2026 per lavoratori dipendenti e pensionati, l’Agenzia delle entrate potenzia i servizi forniti tramite call center con due aperture straordinarie Conto alla rovescia per l’invio del modello 730 precompilato 2026.

Normativa e prassi 11 Settembre 2026

Fusione tra Ets e società semplice: sì alle indirette fisse, e niente Iva

Quando il patrimonio trasferito non confluisce nell’attività commerciale dell’Ente del Terzo settore, l’operazione può beneficiare di un regime fiscale particolarmente favorevole Via libera all’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per la fusione per incorporazione tra una società semplice agricola e una Fondazione iscritta al Runts.

Dati e statistiche 11 Settembre 2026

Osservatorio delle partite Iva: positivo il secondo trimestre 2026

Protagoniste principali delle nuove aperture sono le persone fisiche, ma crescono anche le società di capitali, oltre la metà degli avviamenti riguarda contribuenti under 35 Sono state 124.

torna all'inizio del contenuto