Normativa e prassi

20 Aprile 2026

Intermediari, estesa alle Cu 2026 la richiesta massiva dei dati

Un avviso sul sito dell’Agenzia renderà noto il giorno dal quale i delegati potranno richiedere e acquisire, anche cumulativamente, le Certificazioni uniche relative al periodo d’imposta 2025

Gli intermediari potranno richiedere in modalità massiva anche i dati delle Certificazioni uniche 2026 relative all’anno d’imposta 2025, dei propri deleganti.

Il provvedimento firmato oggi, 20 aprile 2026, dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, ha infatti esteso anche alle Cu 2026 la fase sperimentale che era stata introdotta con il provvedimento del 20 ottobre 2025 per le Certificazioni uniche 2025.

La semplificazione riguarda i Caf, i professionisti abilitati o altri soggetti incaricati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, i quali possono richiedere e acquisire, anche massivamente, i dati delle Cu dei contribuenti per i quali risultano delegati alla consultazione del relativo cassetto fiscale. Inizialmente, il periodo di prova riguardava le Cu 2025, riferite all’anno d’imposta 2024 e viene ora esteso dal provvedimento odierno alle Cu 2026 relative al periodo d’imposta 2024.

Un avviso pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate renderà nota la data a partire dalla quale potranno essere richieste e acquisite, anche cumulativamente, le Cu 2026.

Gli allegati A e B al documento riportano, rispettivamente, le specifiche tecniche per la richiesta massima e la relativa acquisizione delle Certificazioni in argomento.

Per il resto sono confermate le regole tecniche e amministrative già definite, in attuazione dell’articolo 23 del Dlgs n. 1/2024, con il provvedimento del 20 ottobre 2025 per potenziare il contenuto informativo e semplificare l’accesso ai dati da parte dei delegati alla consultazione del cassetto fiscale dei contribuenti (vedi “Certificazioni uniche, le regole per la richiesta massiva dei dati”).

Ricordiamo, infine, che prima di fornire i dati all’intermediario, l’Amministrazione verifica che, alla data della richiesta, sia attiva la delega alla consultazione del cassetto fiscale da parte del contribuente titolare della Certificazione unica interessata, condizione imprescindibile per procedere con l’invio della Cu.

Il contribuente, in ogni caso, può sempre controllare dal proprio cassetto fiscale – accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia – l’elenco dei soggetti che ricevono, su richiesta, le informazioni fiscali che lo riguardano ed è informato mediante una notifica sull’app IO ogni volta che viene effettuata una richiesta di acquisizione dei suoi dati.

Intermediari, estesa alle Cu 2026 la richiesta massiva dei dati

Ultimi articoli

Normativa e prassi 27 Ottobre 2026

Rimborso Iva per la Sicaf via libera sui beni propri

Il recupero dell’imposta vale solo per demolizioni e bonifiche effettuate su immobili dell’organismo di investimento collettivo del risparmio.

Attualità 27 Ottobre 2026

Credito di imposta librerie 2026, ultimi giorni per le richieste

C’è tempo fino alle 12 del 30 ottobre per presentare le domande di ammissione al tax credit istituito per sostenere l’attività dei librai che gestiscono librerie specializzate Il 30 ottobre, alle 12, si chiude la finestra temporale, aperta il 14 settembre, per presentare le istanze di ammissione all’agevolazione per l’anno 2026, riferita ai dati economici del 2025.

Normativa e prassi 26 Ottobre 2026

Bonus carburante, pronto il codice per la compensazione del credito

Definite le modalità operative per utilizzare l’agevolazione destinata alle imprese colpite dal rincaro del gasolio.

Normativa e prassi 26 Ottobre 2026

Concordato biennale, via libera con Isa diverso tra ente e associato

Il decreto Omnibus ha introdotto un’eccezione alle preclusioni di accesso al Cpb previste nel caso del professionista che svolge attività anche in associazione con altri colleghi Un professionista che opera individualmente e partecipa anche a un’associazione professionale può aderire al concordato preventivo biennale senza vincoli collegati alla scelta operata dall’ente partecipato quando le attività esercitate risultano riconducibili a Isa differenti.

torna all'inizio del contenuto