13 Febbraio 2026
Campione d’Italia, fissata al 31,64% la riduzione del cambio per il 2025
La percentuale si applica ai redditi in franchi svizzeri delle persone fisiche residenti, dei lavoratori autonomi con studio nel Comune e delle ditte iscritte alla Camera di commercio di Como
Per il periodo d’imposta 2025 la riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi in franchi svizzeri dei residenti e delle attività economiche del Comune di Campione d’Italia è fissata al 31,64%. La percentuale, definita dal Tuir nella misura del 30%, viene maggiorata o ridotta in base allo scostamento medio annuale tra franco svizzero ed euro. A stabilire la percentuale annuale, un provvedimento del direttore dell’Agenzia del 13 febbraio 2026
La determinazione deriva dal meccanismo previsto dall’articolo 1, comma 632 della legge n.147/2013, che stabilisce una riduzione forfettaria del cambio (articolo 188-bis del Tuir) da aumentare o diminuire annualmente, in base alla variazione rilevata tra le due monete.
Questa percentuale si applica ai redditi, diversi da quelli d’impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici di Campione d’Italia e ai redditi di lavoro autonomo dei professionisti con studio nel comune, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune e/o in Svizzera.
Si applica, inoltre, ai redditi d’impresa prodotti in franchi svizzeri nel comune di Campione d’Italia da imprese individuali, società di persone, società ed enti (articolo 73 del Tuir) iscritti alla Camera di commercio di Como con sede o unità locale a Campione d’Italia.
Per il 2025 la media del cambio franco/euro è scesa da 0,9526 (2024) a 0,937, con una variazione del -1,64%. La riduzione del numero medio annuale di franchi svizzeri necessari per acquistare un euro, concretizzando un aumento del reddito in euro derivante dalla rivalutazione del franco svizzero, comporta una maggiorazione percentuale della riduzione forfetaria, che viene quindi fissata al 31,64%, come stabilito dal provvedimento odierno dell’Agenzia, previo parere della Banca d’Italia.
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