6 Febbraio 2026
Global minimum tax, pronto il modello per la dichiarazione
I soggetti obbligati devono comunicare annualmente all’Agenzia delle entrate i dati necessari per determinare gli importi dovuti a titolo di imposta minima integrativa, suppletiva e nazionale
Con un provvedimento del direttore dell’Agenzia del 6 febbraio 2026, è stato approvato il modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa prevista dall’articolo 53 del Dlgs n. 209/2023. Si definisce così il percorso di attuazione della Global minimum tax, il meccanismo che mira a garantire un livello minimo di imposizione fiscale per i gruppi multinazionali e nazionali di grandi dimensioni.
Il provvedimento di oggi completa il quadro operativo avviato con il decreto del viceministro dell’Economia e delle Finanze del 7 novembre 2025, che ha definito le modalità attuative degli obblighi dichiarativi e di versamento previsti dall’articolo 53 del richiamato decreto legislativo (vedi articolo “Global minimum tax in Italia: fissati i nuovi adempimenti”).
Il background della Global minimum tax
L’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo n. 209/2023 recepisce l’approccio comune concordato a livello internazionale nell’ambito dell’Ocse (regole del 14 dicembre 2021) e della direttiva Ue 2022/2523 del Consiglio. L’obiettivo è contrastare fenomeni di erosione della base imponibile e garantire che i grandi gruppi non possano beneficiare di livelli di tassazione eccessivamente bassi in alcune giurisdizioni.
Il meccanismo si basa sull’applicazione di un’imposta integrativa quando il livello effettivo di tassazione di una o più entità del gruppo risulta inferiore al minimo.
Le tre imposte previste dal sistema italiano
oIl decreto legislativo introduce tre tipologie di imposizione integrativa, ciascuna con una funzione specifica:
- l’imposta minima integrativa è dovuta dalle controllanti localizzate in Italia di gruppi multinazionali o nazionali. Si applica quando nel gruppo sono presenti imprese soggette a bassa imposizione in altre giurisdizioni.
- l’imposta minima suppletiva interviene quando una o più imprese del gruppo, localizzate in Italia, devono compensare l’assenza (totale o parziale) di un’imposta minima equivalente applicata all’estero.
- l’imposta minima nazionale si applica alle imprese del gruppo localizzate in Italia che risultano soggette a bassa imposizione.
Il nuovo modello di dichiarazione annuale
L’articolo 53 del Dlgs n. 209/2023 prevede l’obbligo di presentare una dichiarazione annuale relativa all’imposizione integrativa. Il provvedimento di oggi, quindi, approva:
- il modello di dichiarazione
- le relative istruzioni
- le modalità di trasmissione.
A proposito di modalità di trasmissione
La dichiarazione deve essere inviata esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite incaricati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, registrati ai servizi telematici dell’Agenzia. La data di apertura del canale sarà comunicata con un apposito avviso pubblicato sul sito della stessa Amministrazione.
Per la compilazione è disponibile il software gratuito “DichiarazioneGlobe”, scaricabile dal sito dell’Agenzia. Le specifiche tecniche per la trasmissione dei file saranno definite con un successivo provvedimento.
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