9 Dicembre 2025
Delega unica per i servizi online di Entrate ed entrate-Riscossione
Con una sola comunicazione, il cittadino può autorizzare il professionista di fiducia a operare nelle aree riservate dei portali delle due amministrazioni
Dall’8 dicembre 2025 è attiva la nuova procedura telematica che consente ai contribuenti di conferire una delega unica agli intermediari fiscali per l’utilizzo dei servizi online di Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione. Con una sola comunicazione, il cittadino può autorizzare il professionista di fiducia a operare nelle aree riservate dei due portali, semplificando così la gestione delle pratiche fiscali e di riscossione. La delega dura fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla data di conferimento, salvo revoca o rinuncia, mentre per le deleghe già attive al 5 dicembre 2025 la scadenza è fissata al 28 febbraio 2027, se non ancora cessate.
La novità, introdotta dal decreto Adempimenti (Dlgs n. 1/2024) e disciplinata dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 ottobre 2024, uniforma le modalità di comunicazione e rinnovo delle deleghe e ne unifica le scadenze, rendendo più semplice il lavoro dei professionisti. Dopo aver stipulato l’accordo con l’intermediario, in formato cartaceo o digitale, il contribuente può attivare, con un’unica operazione, le deleghe relative a uno o più servizi online di entrambe le Agenzie. Per l’Agenzia delle entrate si tratta, ad esempio, del “Cassetto fiscale delegato” e del portale “Fatture e corrispettivi”, mentre per l’Agenzia delle entrate-Riscossione l’accesso avviene attraverso “Equipro”.
L’attivazione della delega può essere effettuata direttamente dal contribuente, accedendo con Spid, Cie o Cns alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate e indicando l’intermediario e i servizi da attivare. In alternativa, la comunicazione può essere trasmessa dall’intermediario stesso, sempre con modalità esclusivamente digitali. Il rinnovo di una delega in scadenza potrà essere comunicato a partire dal 2 ottobre dell’ultimo anno di validità e sarà nuovamente attivo dal 1° gennaio dell’anno successivo.
I servizi online delegabili dell’Agenzia delle entrate comprendono la consultazione del Cassetto fiscale, la gestione della fatturazione elettronica e dei corrispettivi telematici, l’acquisizione dei dati Isa e quelli necessari alla determinazione della proposta di concordato preventivo biennale. Per quanto riguarda l’Agenzia delle entrate-Riscossione, attraverso Equipro gli intermediari possono consultare la situazione debitoria dei propri assistiti, gestire i piani di rateizzazione, pagare cartelle e avvisi, richiedere direttamente online la rateizzazione fino a 120mila euro, inviare istanze di sospensione legale della riscossione, gestire le procedure di definizione agevolata e prenotare appuntamenti in videochiamata.
Per accompagnare cittadini e professionisti nella transizione al nuovo sistema, le due Agenzie hanno predisposto una guida consultabile sui rispettivi siti, che illustra in modo dettagliato i passaggi da compiere per l’attivazione della delega unica. Inoltre, nell’area riservata agli intermediari è disponibile un file riepilogativo con l’elenco delle deleghe attive e le relative scadenze, utile per monitorare e gestire i rinnovi.
Ultimi articoli
Attualità 13 Marzo 2026
In cassa entro lunedì 16 marzo per il saldo Iva senza maggiorazioni
Il contribuente può versare in un’unica soluzione o scegliere la rateazione.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro
La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva
La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.
Analisi e commenti 12 Marzo 2026
Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026
Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.