Analisi e commenti

29 Agosto 2025

Dentro la dichiarazione – 12 Spese per le adozioni internazionali

I genitori hanno diritto a una deduzione del 50% dei costi legati alla procedura per l’arrivo in famiglia del figlio, dalla traduzione dei documenti e la richiesta dei visti al soggiorno all’estero

Un’agevolazione per chi sceglie di adottare
L’adozione di un minore straniero è un percorso che richiede tempo, risorse economiche e impegno emotivo. Lo Stato, riconoscendo il valore sociale e umano di questo tipo di decisione, ha previsto una deduzione dal reddito, per alleggerire il carico economico delle famiglie adottive.
Tale deduzione, da indicare nel rigo E26, codice 21, del modello 730, o nel rigo RP26 di Redditi Pf, riguarda le spese certificate dall’ente autorizzato incaricato di seguire la procedura di adozione, come previsto dalla legge n. 476/1998.

Quali spese sono deducibili?
Sono ammesse alla deduzione le spese documentate e direttamente collegate alla procedura di adozione, tra cui quelle per:

  • la legalizzazione e la traduzione dei documenti
  • la richiesta di visti
  • i trasferimenti e il soggiorno all’estero
  • la quota associativa dell’ente (se prevista)
  • altre spese documentate finalizzate all’adozione del minore.

Inoltre, sono deducibili anche le spese sostenute per gli incontri post-adottivi, ma solo se richiesti dalla legislazione del Paese d’origine del minore o da accordi bilaterali o protocolli d’intesa con l’Italia. Questi incontri servono a verificare il corretto inserimento del bambino nella nuova famiglia e sono considerati parte integrante della procedura. 

Come ottenere la deduzione
Per beneficiare della deduzione, i genitori devono:

  • presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio all’ente autorizzato, attestando che le spese sono riferibili esclusivamente alla procedura di adozione
  • richiedere all’ente una certificazione dell’ammontare complessivo delle spese.

Se la certificazione indica la quota di spesa sostenuta da ciascun genitore, quella sarà la base per la ripartizione della deduzione. Se invece la spesa è stata sostenuta da un solo genitore perché l’altro è fiscalmente a carico, la deduzione spetta interamente al genitore che ha sostenuto il costo.
In quest’ultimo caso sarà cura del contribuente chiedere all’ente autorizzato la certificazione dell’intera spesa.

Per approfondire
I dettagli della misura fiscale sono contenuti nella guida “Altre detrazioni e deduzioni”, che fa parte della più ampia raccolta “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2025”.
Tutte le informazioni sono inoltre contenute nelle istruzioni ai modelli delle dichiarazioni, disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

Continua

La prima puntata è dedicata alle spese veterinarie
La 
seconda puntata è dedicata alle erogazioni liberali a favore di arte, musica e cultura
La 
terza puntata è dedicata ai trasferimenti per motivi di lavoro
La quarta puntata affronta il tema delle agevolazioni dedicate al mondo della scuola
La quinta puntata è dedicata alle spese universitarie
La sesta puntata descrive il Bonus mobili ed elettrodomestici
La settima puntata affronta il tema delle agevolazioni per le donazioni al volontariato
L’ottava puntata è dedicata ai premi per le assicurazioni sulla vita e contro le calamità
La nona puntata ha per oggetto le spese sostenute per l’attività sportiva praticata dai giovani
La 
decima puntata è dedicata alle spese per l’assistenza personale delle persone non autosufficienti
L’undicesima puntata è dedicata alle spese per gli interessi dei mutui sulle abitazioni

Dentro la dichiarazione – 12 Spese per le adozioni internazionali

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