21 Maggio 2025
Servizi online Ade-Ader: novità sulla delega unica agli intermediari
Modificato Il provvedimento del 2 ottobre 2024, che ha introdotto la futura possibilità, per i contribuenti, di delegare gli intermediari all’utilizzo di uno o più servizi online dell’Agenzia delle entrate e di Agenzia delle entrate-Riscossione, con un’unica operazione e con modalità esclusivamente digitali. I servizi per la comunicazione della delega verranno resi disponibili nei prossimi mesi.
Due le novità apportate con il provvedimento del 20 maggio 2025: in primo luogo, l’estensione della possibilità di utilizzare la Fea Cie anche per i contribuenti titolari di partita Iva e per i contribuenti diversi dalle persone fisiche (per esempio Onlus o condomini) per sottoscrivere il file contenente i dati della delega. In secondo luogo, il provvedimento sposta in avanti, dal 30 giugno 2026 al 28 febbraio 2027, il termine ultimo di validità per le deleghe che fossero attivate anteriormente alla data nella quale saranno disponibili i nuovi servizi. Vediamo le novità nel dettaglio.
Sottoscrizione con firma Fea Cie
Il provvedimento del 2 ottobre 2024 ha stabilito che quando il delegante è un soggetto titolare di partita Iva o un ente, anche se non titolare di partita Iva, la comunicazione della delega sia effettuata attraverso una specifica funzionalità web disponibile in area riservata oppure mediante la trasmissione di un file xml sottoscritto dal delegante stesso con firma digitale.
Il nuovo provvedimento estende a questi contribuenti la possibilità di firmare il file con la firma elettronica avanzata basata sul certificato digitale presente nella carta di identità elettronica (Fea Cie), in un’ottica di semplificazione e di riduzione dei costi per professionisti e piccole imprese.
La Fea Cie può essere acquisita gratuitamente da qualsiasi cittadino al momento del rilascio della carta di identità elettronica e, nel contesto delle comunicazioni verso l’Agenzia, è paragonabile a una firma digitale nel garantire autenticità (identificazione del firmatario) e integrità al documento al quale è apposta: utilizza infatti la logica della verifica mediante chiavi asimmetriche, è basata su un certificato digitale emesso dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato per conto del ministero degli Interni e il certificato è associato al cittadino titolare in seguito all’identificazione da parte di un pubblico ufficiale dell’Anagrafe comunale.
Validità delle deleghe attivate con le attuali modalità
il provvedimento del 2 ottobre del 2024, per evitare che le deleghe già attivate perdessero efficacia alla data di disponibilità dei nuovi servizi, aveva stabilito che sarebbero rimaste attive fino al giorno della loro scadenza originaria e comunque non oltre il 30 giugno 2026. Con il provvedimento odierno il termine del 30 giugno 2026 viene spostato al 28 febbraio 2027. Se, invece, il contribuente sceglierà di conferire una delega con le nuove modalità prima di questo termine, le deleghe precedenti allo stesso intermediario saranno automaticamente revocate.
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