19 Maggio 2025
Crediti d’imposta Zes unica 2025, comunicazioni in scadenza il 30 maggio
Ancora pochi giorni per presentare all’Agenzia delle entrate la comunicazione per accedere, rispettivamente, al credito d’imposta Zes unica 2025 e Zes unica settore agricolo, forestale, pesca e acquacoltura, per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025.
Entro venerdì 30 maggio le imprese beneficiarie, o un rappresentante incaricato, dovranno inviare gli appositi modelli (reperibili qui e qui) tramite i software dedicati “ZES UNICA 2025” e “ZES UNICA AGRICOLA 2025”, entrambi disponibili sul sito dell’Agenzia.
Ma attenzione, per la fruizione effettiva dei crediti d’imposta, dopo l’invio dei modelli, è necessario trasmettere all’Agenzia, dal 28 novembre al 2 dicembre 2025, una comunicazione integrativa che attesti l’avvenuta realizzazione degli investimenti, pena la decadenza dall’agevolazione. Questo secondo adempimento è effettuato utilizzando i software “ZESUNICAINTEGRATIVA2025” e “ZES UNICA AGRICOLA INTEGRATIVA 2025”.
Si ricorda che la legge di Bilancio 2025 (articolo 1, commi 485-491 della legge n. 207/2024) ha esteso al 2025 il contributo, sotto forma di credito d’imposta, destinato alle imprese che dal 1°gennaio 2025 al 15 novembre 2025 acquisiscono beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zes unica (Basilicata, Calabria, Campania, Molise Puglia Sicilia, Sardegna Abbruzzo). La stessa legge di Bilancio 2025, con il comma 544 ha riconosciuto lo stesso contributo anche alle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore forestale e per le micro imprese, piccole e medie imprese attive nel settore della pesca e acquacoltura.
Nell’ambito della finestra temporale, che va dal 31 marzo al 30 maggio 2025, è possibile inviare una nuova comunicazione in sostituzione di quella trasmessa, o rinunciare totalmente al contributo richiesto.
Dopo l’invio della comunicazione il sistema rilascia una ricevuta che ne attesta la presa in carico. La comunicazione sarà invece scartata nel caso in cui i controlli formali sui dati danno esito negativo.
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