10 Aprile 2025
Redditi lavoro dipendente in Svizzera, un codice tributo per i frontalieri
Con la risoluzione n. 27 del 10 aprile 2025, l’Agenzia delle entrate istituisce il codice tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, sui redditi da lavoro dipendente percepiti in Svizzera dai lavoratori frontalieri. Il pagamento degli importi deve essere effettuato utilizzando il modello di versamento F24.
Il Dl n. 113/2024, infatti, ha previsto che i lavoratori dipendenti residenti nei comuni (presenti negli allegati del decreto) il cui territorio si trova, totalmente o parzialmente, a 20 km dal confine con la Svizzera possono optare, a decorrere dal periodo d’imposta 2024, per l’applicazione di un’imposta sostitutiva da applicare sui redditi di lavoro dipendente percepiti in Svizzera. Questa imposta sostituisce l’Irpef e le addizionali regionali e comunali ed è pari al 25% delle imposte applicate in Svizzera sui redditi citati.
L’opzione per avvalersi dell’imposta sostitutiva viene esercitata dal contribuente nella dichiarazione dei redditi e il versamento è effettuato entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi.
Con la risoluzione di oggi, per permettere il pagamento dell’imposta sostitutiva entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi, l’Agenzia ha istituito il codice tributo “1863”.
In sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 1863 va esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” e quale “Anno di riferimento” l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, nel formato “AAAA”.
Ultimi articoli
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.