Attualità

24 Marzo 2025

Bonus pubblicità 2025: prenotazioni entro il 31 marzo

Fino al 31 marzo sarà possibile presentare la prenotazione per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari 2025. Il bonus è una misura agevolativa destinata alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali in relazione agli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online come previsto dall’articolo 57-bis, Dl 50/2017.

L’incentivo consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti realizzati. Il 31 marzo si chiude la scadenza per compiere il primo dei due passi necessari per accedere all’agevolazione: entro questa data, infatti, i soggetti interessati devono presentare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, nella quale devono indicare i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nel 2025.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta va presentata esclusivamente in via telematica, tramite il servizio disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, direttamente da parte degli interessati o avvalendosi di intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni (professionisti, associazioni di categoria, Caf, eccetera).

Nella sezione del sito dedicata all’agevolazione, sono pubblicati il modello da utilizzare insieme alle istruzioni per la compilazione.

Successivamente, sempre lo stesso modello servirà per il secondo adempimento richiesto, ossia la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, con cui gli operatori dovranno attestare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla norma. Questo secondo invio andrà effettuato all’inizio del prossimo anno (tra il 9 gennaio e il 9 febbraio 2026).

Il credito d’imposta è concesso nel limite massimo dello stanziamento annuale e nel rispetto dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti de minimis. Dunque, se l’importo complessivo dei crediti richiesti supera l’ammontare delle risorse disponibili, queste sono ripartite percentualmente tra tutti coloro che hanno diritto al bonus.

Il dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, terminata la verifica delle “Comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta” ricevute, redige un primo elenco riservato a coloro che hanno prenotato l’incentivo con l’indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascuno.

L’elenco definito degli ammessi all’agevolazione sarà pubblicato soltanto dopo la presentazione delle “Dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati”. Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24 (codice tributo “6900” istituito con risoluzione n. 41/E del 8 aprile 2019) e deve essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina apposita del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri

Bonus pubblicità 2025: prenotazioni entro il 31 marzo

Ultimi articoli

Analisi e commenti 30 Ottobre 2026

Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso

Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.

Attualità 30 Ottobre 2026

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.

Attualità 29 Ottobre 2026

Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università

Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata

Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.

torna all'inizio del contenuto