Attualità

17 Ottobre 2024

Tax credit audio-cinema: pubblicati i decreti del Mic

Pubblicati sul sito della Dg Cinema e Audiovisivo una serie di decreti direttoriali sul credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva previsti dal Dl n. 225/2024 (“Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva di cui all’articolo 15 della legge 14 novembre 2016, n. 220”).

Nel Dd sulle disposizioni attuative sono elencati i soggetti, le opere interessate e i requisiti per poter accedere al cosiddetto “tax credit produzione”: film, opera televisiva e web, documentario, opera di animazione, cortometraggio, impresa cinematografica o audiovisiva italiana, impresa cinematografica o audiovisiva non europea, produttore, produttore audiovisivi originario, produttore indipendente, servizio di media audiovisivo lineare o di radiodiffusione televisiva ovvero emittente televisiva di ambito nazionale, servizio di media audiovisivo non lineare ovvero a richiesta, primaria società di distribuzione cinematografica, impresa ad elevata capacità produttiva e finanziari, impresa di nuova costituzione, produzione, service, distribuzione, opera in associazione produttiva, opera in preacquisto, acquisto o licenza di prodotto.

Entrando nel merito, sono ammissibili al credito d’imposta, le opere per le quali il richiedente è in grado di comprovare la copertura finanziaria del costo di produzione dell’opera secondo le percentuali previste. Per le imprese non ad elevata capacità produttiva e finanziaria, il costo di produzione è da intendersi come costo complessivo di produzione. Sono ricompresi il compenso per la produzione (“producer fee”) e le spese generali dell’impresa nella misura massima complessiva del 15% del medesimo costo.

Il Dd sulle disposizioni attuative per la circuitazione cinematografica definisce i requisiti minimi per poter beneficiare del tax credit. Le opere cinematografiche, i documentari, i cortometraggi, opere di animazione devono soddisfare alcuni requisiti per poter accedere all’agevolazione fiscale come la partecipazione a festival internazionali e in base al costo complessivo dell’opera.

Il Dd versamento del contributo per le spese istruttorie previste ai fini della presentazione delle domande di concessione dei benefici definisce, il contributo per le spese istruttorie relative ai procedimenti di concessione dei benefici. Il contributo è individuato sulla base di criteri di proporzionalità dell’attività istruttoria svolta e del beneficio richiesto ed è quantificato da un minimo di 200 ad un massimo di 10 mila euro. Il contributo, dovrà essere versato tramite il servizio online “Pago Pa”, ed è dovuto da tutti i soggetti privati, imprese, associazioni o ditte, che agiscono in proprio ovvero in qualità di soggetto capofila al momento della presentazione della domanda. Per le modalità operative di versamento si invita a consultare la pagina dedicata del sito web della DGCA.

Il Dd requisiti dei soggetti abilitati alla certificazione e del contenuto delle certificazioni contiene le disposizioni in materia di requisiti dei soggetti abilitati alla certificazione e disciplina la certificazione contabile da presentare ai fini della richiesta di erogazione del beneficio fiscale. Nello specifico dovrà contenere:

  • attestazione del costo complessivo del progetto e il costo ammissibile del progetto, nonché ogni altro elemento di costo specificatamente richiesto per lo schema di aiuto
  • attestazione sull’effettività dei costi ammissibili, la stretta inerenza degli stessi rispetto al progetto oggetto del beneficio e l’avvenuto pagamento ai sensi delle disposizioni citate in premessa.
Tax credit audio-cinema: pubblicati i decreti del Mic

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