24 Giugno 2024
Dentro la Precompilata 2024, un video-tutorial accompagna l’utente
È disponibile, sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate, il nuovo video-tutorial sulla dichiarazione precompilata 2024. In meno di tre minuti, una funzionaria dell’Agenzia accompagna gli utenti attraverso le schermate dell’applicativo web, illustrando, in particolare, le caratteristiche e i vantaggi della nuova compilazione semplificata.
Chi sceglie questa nuova modalità di compilazione, spiega il video, non dovrà più orientarsi tra i quadri della dichiarazione o conoscere righi e codici da indicare. Le informazioni, infatti, sono organizzate e visualizzabili in aree tematiche semplici e intuitive, come “Famiglia”, “Casa e altre proprietà” o “Lavoro”. Ad esempio, i dati relativi all’abitazione sono raccolti nella sezione “Casa e altre proprietà”, sia per quanto riguarda la rendita e i contratti di locazione, sia per le spese ad essa collegate, come gli interessi sul mutuo, mentre nella sezione “Spese sostenute per te e la tua famiglia” è possibile trovare le spese sanitarie. Una volta che l’utente confermerà le informazioni, così come sono o dopo averle modificate, il sistema le riporterà in automatico nel modello.
L’Agenzia ricorda inoltre che il contribuente può accedere alla propria precompilata e ai documenti utilizzati dall’Amministrazione finanziaria dall’area riservata del sito delle Entrate tramite Cns (Carta nazionale dei Servizi) o Spid, Cie (Carta d’identità elettronica) o, per i soggetti titolati a utilizzarle, con le credenziali rilasciate dall’Agenzia (Entratel/Fisconline).
Per maggiori informazioni sulla dichiarazione precompilata è possibile visitare il sito di assistenza www.infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it (Vedi articolo: Precompilata 2024, tutto pronto: al via la presentazione “fai da te”).
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.